Il cancro uroteliale è un tipo di tumore che colpisce le vie urinarie, come la vescica, il bacinetto renale, l’uretere e l’uretra. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico, che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per questa condizione. L’obiettivo è confrontare l’efficacia di una combinazione di farmaci rispetto alla chemioterapia tradizionale. I farmaci in esame sono enfortumab vedotin e pembrolizumab, che verranno confrontati con la chemioterapia standard che utilizza gemcitabina insieme a cisplatino o carboplatino.
Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e per confrontare la sopravvivenza complessiva tra i due gruppi di trattamento. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Alcuni pazienti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.
1inizio del trattamento
Il paziente viene assegnato a uno dei due gruppi di trattamento: il gruppo sperimentale o il gruppo di controllo.
Nel gruppo sperimentale, il paziente riceve una combinazione di enfortumab vedotin e pembrolizumab. Entrambi i farmaci sono somministrati per via endovenosa.
Nel gruppo di controllo, il paziente riceve una chemioterapia standard con gemcitabina e cisplatino o carboplatino, somministrati per via endovenosa.
2somministrazione dei farmaci
Il pembrolizumab viene somministrato come soluzione per infusione alla concentrazione di 25 mg/mL.
L’enfortumab vedotin viene somministrato come polvere per soluzione per infusione alla dose di 30 mg.
La gemcitabina viene somministrata come polvere per infusione alla concentrazione di 38 mg/mL.
Il cisplatino viene somministrato come soluzione concentrata per infusione alla concentrazione di 1 mg/mL.
Il carboplatino viene somministrato come soluzione per infusione alla concentrazione di 10 mg/mL.
3monitoraggio e valutazione
Il paziente viene monitorato regolarmente per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.
Le valutazioni includono esami del sangue, esami di imaging e valutazioni cliniche per monitorare eventuali effetti collaterali e l’efficacia del trattamento.
4conclusione del trattamento
Il trattamento continua fino a quando il paziente non mostra segni di progressione della malattia o non si verificano effetti collaterali inaccettabili.
Il paziente viene seguito per un periodo di tempo per valutare la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita.
Chi può partecipare allo studio?
I partecipanti devono avere un cancro uroteliale documentato, che non può essere rimosso chirurgicamente e che è avanzato localmente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro può colpire la vescica, il bacinetto renale, l’uretere o l’uretra.
I partecipanti devono avere almeno 18 anni.
È necessario fornire un campione di tessuto tumorale per un test specifico chiamato PD-L1 prima di essere assegnati a un gruppo di trattamento. Se non è disponibile un campione adeguato, potrebbe essere necessario eseguire una nuova biopsia.
I partecipanti devono avere una malattia misurabile, cioè il tumore deve essere visibile e misurabile tramite esami medici.
I partecipanti devono avere una funzione ematica e degli organi adeguata, secondo i valori di laboratorio di base.
Le donne in età fertile devono accettare di non cercare di rimanere incinte durante lo studio e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose del farmaco in studio. Devono anche avere un test di gravidanza negativo prima di iniziare il trattamento e utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci.
Le donne devono accettare di non allattare al seno o donare ovuli durante lo studio e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose del farmaco in studio.
Gli uomini che possono avere figli devono accettare di non donare sperma durante lo studio e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose del farmaco in studio. Devono anche utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci.
Gli uomini con partner incinte o che allattano devono utilizzare metodi contraccettivi per prevenire l’esposizione al liquido seminale durante la gravidanza o l’allattamento e per almeno 6 mesi dopo l’ultima dose del farmaco in studio.
I partecipanti devono fornire il loro consenso informato per iscritto.
I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie sistemiche per il cancro uroteliale avanzato o metastatico, con alcune eccezioni per trattamenti precedenti che hanno avuto una ricaduta dopo più di 12 mesi.
I partecipanti devono essere considerati idonei a ricevere chemioterapia contenente cisplatino o carboplatino, secondo il giudizio del medico.
Chi non può partecipare allo studio?
Non possono partecipare persone che non hanno il cancro uroteliale. Questo è un tipo di cancro che colpisce le vie urinarie.
Non possono partecipare persone che non rientrano nelle fasce di età specificate dallo studio.
Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come ad esempio persone con particolari condizioni di salute che potrebbero essere a rischio.
Non possono partecipare persone che non sono né uomini né donne, poiché lo studio è aperto solo a questi due generi.
Enfortumab vedotin: Questo farmaco è utilizzato nel trattamento del cancro uroteliale avanzato o metastatico. Funziona come un coniugato anticorpo-farmaco, il che significa che combina un anticorpo con un farmaco chemioterapico per colpire e distruggere le cellule tumorali.
Pembrolizumab: Questo è un tipo di immunoterapia che aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e combattere le cellule tumorali. È utilizzato in combinazione con altri trattamenti per migliorare l’efficacia nel trattamento del cancro uroteliale.
Gemcitabina: Questo è un farmaco chemioterapico che interferisce con la crescita delle cellule tumorali, rallentandone o fermandone la diffusione nel corpo. È spesso utilizzato in combinazione con altri farmaci per trattare vari tipi di cancro.
Cisplatino: Questo è un farmaco chemioterapico che danneggia il DNA delle cellule tumorali, impedendo loro di dividersi e crescere. È comunemente usato per trattare diversi tipi di cancro, incluso il cancro uroteliale.
Carboplatino: Simile al cisplatino, questo farmaco chemioterapico è utilizzato per trattare il cancro danneggiando il DNA delle cellule tumorali. È spesso scelto come alternativa al cisplatino per i pazienti che non possono tollerare gli effetti collaterali del cisplatino.
Cancro uroteliale – Il cancro uroteliale è un tipo di tumore che si sviluppa nel rivestimento delle vie urinarie, come la vescica, gli ureteri e l’uretra. Questo tipo di cancro è spesso associato all’esposizione a sostanze chimiche nocive e al fumo di sigaretta. Inizialmente, può manifestarsi con sintomi come sangue nelle urine, dolore durante la minzione o necessità frequente di urinare. Con il progredire della malattia, il tumore può crescere e diffondersi ad altre parti del corpo, come i linfonodi e gli organi vicini. La progressione del cancro uroteliale può variare notevolmente tra gli individui, influenzando la scelta delle opzioni terapeutiche.
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