Indice dei Contenuti
- Cos’è l’IMMUNOCIANINA, STANDARDIZZATA?
- Panoramica della Sperimentazione Clinica
- Potenziali Benefici
- Criteri di Idoneità
- Criteri di Esclusione
- Considerazioni sulla Sicurezza
Cos’è l’IMMUNOCIANINA, STANDARDIZZATA?
L’IMMUNOCIANINA, STANDARDIZZATA, nota anche come Immunocianina, è una sostanza attiva utilizzata in un farmaco chiamato IMMUCOTHEL® 1 mg[1]. Questo farmaco è classificato come soluzione iniettabile e viene somministrato per via intradermica, ovvero iniettato appena sotto la superficie della pelle. Appartiene a un gruppo di farmaci noti come immunostimolanti, progettati per potenziare la risposta immunitaria dell’organismo[1].
Panoramica della Sperimentazione Clinica
È in corso una sperimentazione clinica di Fase Ib/II per studiare la combinazione di atezolizumab (un altro farmaco immunoterapico) con un vaccino a cellule dendritiche contenente IMMUNOCIANINA, STANDARDIZZATA. Questa sperimentazione mira a valutare questa combinazione come trattamento di mantenimento per pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio avanzato (ES-SCLC) dopo aver ricevuto il trattamento iniziale[1].
Il carcinoma polmonare a piccole cellule è una forma aggressiva di cancro ai polmoni che spesso si diffonde rapidamente. Lo “stadio avanzato” significa che il cancro si è diffuso oltre un polmone ad altre parti del corpo. Questa sperimentazione sta specificamente esaminando quanto bene questa terapia combinata funzioni nel prevenire la recidiva o la progressione del cancro dopo il trattamento iniziale.
Potenziali Benefici
L’obiettivo principale di questo studio è vedere quanti pazienti sono vivi e senza che la loro malattia peggiori 6 mesi dopo l’inizio del trattamento. Questo è chiamato tasso di sopravvivenza libera da progressione (PFS)[1]. Altri importanti risultati che i ricercatori stanno esaminando includono:
- Durata del beneficio clinico (DCB): Misura quanto a lungo il trattamento continua a funzionare per i pazienti che rispondono ad esso[1].
- Sopravvivenza globale (OS): Esamina quanto a lungo vivono i pazienti dopo l’inizio del trattamento[1].
- Tasso di risposta globale (ORR): Misura quanti pazienti vedono i loro tumori ridursi o scomparire con il trattamento[1].
Criteri di Idoneità
Per partecipare a questo studio, i pazienti devono soddisfare determinati criteri. Alcuni requisiti chiave includono:
- Avere una diagnosi confermata di carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio avanzato[1].
- Avere almeno 18 anni[1].
- Avere un cancro che può essere misurato utilizzando criteri specifici (RECIST 1.1)[1].
- Non aver ricevuto precedenti trattamenti antitumorali per malattia avanzata[1].
- Avere un’aspettativa di vita di almeno 16 settimane[1].
- Essere in uno stato di salute generale relativamente buono (stato di performance ECOG 0 o 1)[1].
Criteri di Esclusione
Alcuni fattori possono impedire a una persona di partecipare a questo studio. Questi includono:
- Aver ricevuto precedente chemioterapia per ES-SCLC in stadio avanzato[1].
- Avere determinate malattie autoimmuni o condizioni che richiedono corticosteroidi sistemici[1].
- Avere una storia di trapianto d’organo o immunodeficienza primaria[1].
- Essere in gravidanza o allattamento[1].
- Avere determinate infezioni attive o condizioni mediche non controllate[1].
Considerazioni sulla Sicurezza
Come per qualsiasi trattamento medico, ci sono potenziali rischi ed effetti collaterali da considerare. Lo studio esclude persone con determinate condizioni per minimizzare i rischi. Per esempio:
- Le persone con una storia di gravi reazioni allergiche a trattamenti simili non sono idonee[1].
- I pazienti non devono aver ricevuto vaccini vivi entro 30 giorni dall’inizio dello studio[1].
- Sono esclusi anche coloro che hanno malattie autoimmuni attive o che richiedono farmaci immunosoppressori[1].
È importante notare che questo è un trattamento sperimentale e i suoi effetti completi sono ancora in fase di studio. I pazienti che considerano la partecipazione dovrebbero discutere tutti i potenziali rischi e benefici con il loro medico curante.











