Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno subito un arresto cardiaco fuori dall’ospedale e sono stati rianimati. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di diversi trattamenti per migliorare la sopravvivenza e il recupero. Tra i trattamenti studiati c’è il dexamethasone, un tipo di farmaco chiamato glucocorticoide, che verrà confrontato con un placebo. Un altro trattamento coinvolge l’uso di olanzapina, un farmaco antipsicotico, anch’esso confrontato con un placebo. Lo studio esaminerà anche l’efficacia di posizionare i pazienti con lo schienale del letto sollevato rispetto a una posizione più reclinata, e il momento in cui i pazienti vengono svegliati e estubati dopo il ricovero.
Il dexamethasone sarà somministrato come soluzione per iniezione, mentre lolanzapina sarà somministrata sotto forma di compresse orodispersibili, che si sciolgono in bocca. I pazienti riceveranno questi trattamenti per un periodo massimo di tre giorni. Lo studio valuterà la mortalità a 90 giorni e il numero di giorni in cui i pazienti sono vivi fuori dall’ospedale entro 30 giorni. Questi risultati aiuteranno a capire se i trattamenti possono migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dopo un arresto cardiaco.
Lo studio è progettato per confrontare i trattamenti con i placebo per determinare se ci sono benefici significativi. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare i pazienti dopo un arresto cardiaco, migliorando le loro possibilità di recupero e sopravvivenza. I partecipanti saranno monitorati attentamente durante il periodo di trattamento e nei mesi successivi per raccogliere dati sui risultati clinici.

Danimarca