Studio sull’arresto cardiaco extraospedaliero: efficacia di desametasone e olanzapina nei pazienti rianimati

3 1 1

Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno subito un arresto cardiaco fuori dall’ospedale e sono stati rianimati. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di diversi trattamenti per migliorare la sopravvivenza e il recupero. Tra i trattamenti studiati c’è il dexamethasone, un tipo di farmaco chiamato glucocorticoide, che verrà confrontato con un placebo. Un altro trattamento coinvolge l’uso di olanzapina, un farmaco antipsicotico, anch’esso confrontato con un placebo. Lo studio esaminerà anche l’efficacia di posizionare i pazienti con lo schienale del letto sollevato rispetto a una posizione più reclinata, e il momento in cui i pazienti vengono svegliati e estubati dopo il ricovero.

Il dexamethasone sarà somministrato come soluzione per iniezione, mentre lolanzapina sarà somministrata sotto forma di compresse orodispersibili, che si sciolgono in bocca. I pazienti riceveranno questi trattamenti per un periodo massimo di tre giorni. Lo studio valuterà la mortalità a 90 giorni e il numero di giorni in cui i pazienti sono vivi fuori dall’ospedale entro 30 giorni. Questi risultati aiuteranno a capire se i trattamenti possono migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dopo un arresto cardiaco.

Lo studio è progettato per confrontare i trattamenti con i placebo per determinare se ci sono benefici significativi. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare i pazienti dopo un arresto cardiaco, migliorando le loro possibilità di recupero e sopravvivenza. I partecipanti saranno monitorati attentamente durante il periodo di trattamento e nei mesi successivi per raccogliere dati sui risultati clinici.

1 inizio della partecipazione allo studio

La partecipazione allo studio inizia dopo la rianimazione da un arresto cardiaco avvenuto fuori dall’ospedale.

I criteri di inclusione richiedono un’età di almeno 18 anni, un arresto cardiaco di presunta origine cardiaca e un ritorno sostenuto della circolazione spontanea (ROSC) senza necessità di compressioni toraciche per 20 minuti consecutivi.

2 randomizzazione e somministrazione dei farmaci

I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere uno dei seguenti trattamenti: dexamethasone o placebo, e olanzapine o placebo.

Il dexamethasone viene somministrato per via endovenosa, mentre l’olanzapine viene somministrato sotto forma di compresse orodispersibili.

3 monitoraggio e valutazione

Durante il periodo di studio, vengono monitorati vari parametri clinici, tra cui i livelli di enzimi specifici nel sangue e i marcatori di infiammazione.

Viene valutata l’efficacia dei trattamenti in termini di mortalità a 90 giorni e giorni vissuti fuori dall’ospedale entro 30 giorni.

4 posizione del paziente e risveglio

Viene valutata l’efficacia di una posizione elevata del dorso (30-45 gradi) rispetto a una posizione reclinata (5-15 gradi) in termini di mortalità a 90 giorni.

Viene anche valutata l’efficacia di un risveglio precoce e dell’estubazione entro 6 ore rispetto a 28-36 ore dopo l’ammissione.

5 conclusione dello studio

Lo studio si conclude con la valutazione della qualità della vita e della funzione cognitiva a 90 giorni.

I risultati finali includono la durata della degenza in terapia intensiva e in ospedale, nonché la valutazione di eventuali complicazioni come le ulcere da decubito.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età di almeno 18 anni.
  • Arresto cardiaco avvenuto fuori dall’ospedale, presumibilmente causato da problemi al cuore.
  • Ripristino sostenuto della circolazione spontanea (ROSC). Questo significa che il cuore ha ripreso a pompare sangue da solo per almeno 20 minuti consecutivi senza bisogno di compressioni toraciche o supporto meccanico.
  • Stato di incoscienza, cioè il paziente non è in grado di rispondere a comandi verbali, dopo il ripristino sostenuto della circolazione spontanea al momento della randomizzazione.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non sono state rianimate dopo un arresto cardiaco avvenuto fuori dall’ospedale. Un arresto cardiaco è quando il cuore smette improvvisamente di battere.
  • Non possono partecipare persone al di fuori delle fasce di età specificate. Le fasce di età accettate sono dai 18 ai 64 anni.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili. I gruppi vulnerabili includono persone che potrebbero avere difficoltà a prendere decisioni per se stesse.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nessun sito trovato in questa categoria

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Danimarca Danimarca
Reclutando
16.06.2023

Sedi della sperimentazione

Dexamethasone: Questo è un farmaco glucocorticoide utilizzato per ridurre l’infiammazione e sopprimere il sistema immunitario. Nel contesto di questo studio, viene valutato per la sua efficacia nel ridurre la mortalità a 90 giorni nei pazienti che hanno subito un arresto cardiaco fuori dall’ospedale.

Olanzapina: Questo è un farmaco antipsicotico utilizzato per trattare disturbi mentali come la schizofrenia e il disturbo bipolare. In questo studio, viene testato per vedere se può migliorare il numero di giorni in cui i pazienti sono vivi e fuori dall’ospedale entro 30 giorni dall’ammissione.

Elevazione dello schienale: Questa terapia consiste nel posizionare il paziente con lo schienale sollevato tra 30 e 45 gradi, rispetto a una posizione reclinata tra 5 e 15 gradi. Lo studio valuta se questa posizione può influenzare la mortalità a 90 giorni nei pazienti dopo un arresto cardiaco.

Risveglio e estubazione precoce: Questa terapia prevede il risveglio e la rimozione del tubo di respirazione entro 6 ore dall’ammissione, rispetto a un risveglio e estubazione che avviene tra 28 e 36 ore. Lo studio esamina se questa pratica può aumentare il numero di giorni in cui i pazienti sono vivi e fuori dall’ospedale entro 30 giorni.

Malattie in studio:

Arresto cardiaco extraospedaliero – L’arresto cardiaco extraospedaliero si verifica quando il cuore smette improvvisamente di battere al di fuori di un ambiente ospedaliero. Questo evento interrompe il flusso di sangue al cervello e ad altri organi vitali, portando rapidamente alla perdita di coscienza e alla cessazione della respirazione. Se non trattato immediatamente con la rianimazione cardiopolmonare (RCP) e la defibrillazione, può causare danni cerebrali permanenti o morte. Le cause possono includere problemi cardiaci preesistenti, come la malattia coronarica, o eventi acuti come un infarto. La progressione dipende dalla rapidità e dall’efficacia delle misure di emergenza adottate.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 14:39

ID della sperimentazione:
2024-515997-28-00
Codice del protocollo:
DANOHCA-001
NCT ID:
NCT05895838
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sul trattamento dello stato epilettico in pazienti in coma dopo arresto cardiaco: valutazione di una combinazione di farmaci antiepilettici (diazepam, midazolam, lorazepam, valproato, propofol, esketamina, lacosamide, levetiracetam)

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio Paesi Bassi
  • Studio sull’uso di landiololo cloridrato in pazienti con arresto cardiaco fuori dall’ospedale

    In arruolamento

    2 1 1
    Austria