Indice
- Panoramica dei trial disponibili
- Trial sulla scelta personalizzata della terapia nel disturbo depressivo
- Trial sulla sospensione sicura degli antidepressivi nei pazienti in remissione
- Esiti primari e cosa misurano
- Chi può partecipare
- Termini importanti da conoscere
Panoramica dei trial disponibili
I dati disponibili mostrano due trial clinici su Venlafaxine Hydrochloride inseriti in studi più ampi sulla depressione e sulla gestione degli antidepressivi.[1][2] Entrambi gli studi sono interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia da valutare.[1][2] In entrambi i casi la fase è Phase 3, che di solito serve a confermare i risultati in gruppi più ampi di persone.[1][2]
Trial sulla scelta personalizzata della terapia nel disturbo depressivo
Il trial PREDICT valuta se una strategia di medicina personalizzata, basata su test farmacogenetici pre-emptive e su dati demografici, clinici e di terapie concomitanti, sia più efficace della pratica clinica standard nei pazienti con disturbo depressivo che iniziano una nuova terapia dopo il fallimento del trattamento precedente.[2] In questo studio Venlafaxine Hydrochloride è presente tra le opzioni di trattamento studiate, insieme ad altri antidepressivi e ad altri farmaci psichiatrici.[2]
Lo studio ha come obiettivo principale la remissione dei sintomi, valutata con il cambiamento dei punteggi di depressione nelle scale PHQ-9 e MADRS dopo l’inizio del nuovo trattamento.[2] L’arruolamento previsto è di 240 partecipanti.[2] Il trial è stato autorizzato.[2]
Per i pazienti, questo significa che lo studio non sta solo osservando un farmaco singolo, ma sta cercando di capire se un modo più personalizzato di scegliere la terapia possa aiutare meglio le persone che non hanno risposto al trattamento precedente.[2]
Trial sulla sospensione sicura degli antidepressivi nei pazienti in remissione
Il trial DISCARD studia persone con disturbi depressivi attualmente in remissione e confronta due modi di sospendere gli antidepressivi: riduzione graduale lineare e riduzione graduale iperbolica.[1] L’obiettivo è capire quale approccio aiuti più persone a interrompere il farmaco senza doverlo riprendere subito dopo.[1]
Il risultato principale misura la proporzione di partecipanti che non riescono a sospendere l’antidepressivo oppure lo ricominciano entro 16 settimane dopo la sospensione.[1] La definizione di fallimento della sospensione include anche il fatto di continuare il farmaco oltre il programma previsto, con una tolleranza massima del 15% della durata totale della fase di riduzione.[1] Questo può accadere per vari motivi, come sintomi di sospensione o ritorno dei sintomi depressivi o d’ansia.[1]
Lo studio prevede 150 partecipanti ed è stato autorizzato.[1] Anche se nel riepilogo non è indicato in modo specifico Venlafaxine Hydrochloride, il trial fa parte dei dati raccolti su questo tema e riguarda la gestione degli antidepressivi in generale.[1]
Esiti primari e cosa misurano
Gli esiti primari sono i risultati principali che un trial vuole valutare.[1][2] Nel trial PREDICT, l’esito primario è la remissione dei sintomi misurata con i punteggi di depressione PHQ-9 e MADRS dopo l’inizio del nuovo antidepressivo.[2]
Nel trial DISCARD, l’esito primario è la quota di persone che non completano la sospensione o riprendono l’antidepressivo entro 16 settimane.[1] Questo tipo di misura è utile perché mostra non solo se il farmaco può essere ridotto, ma anche se la sospensione è sostenibile nel tempo.[1]
Chi può partecipare
Nei dati disponibili, i partecipanti del trial PREDICT sono persone con disturbo depressivo che iniziano una nuova terapia dopo il fallimento del trattamento precedente.[2] Nel trial DISCARD, invece, i partecipanti sono adulti con disturbi depressivi attualmente in remissione.[1]
Disturbo depressivo attivo: persone che hanno ancora bisogno di trovare un trattamento più efficace dopo che una terapia precedente non ha funzionato bene.[2]
Remissione: persone che stanno meglio e per le quali lo studio vuole capire se è possibile sospendere il trattamento in modo sicuro.[1]
Termini importanti da conoscere
Farmacogenetica significa studiare come le caratteristiche genetiche di una persona possono influenzare la risposta a un farmaco.[2] Nel trial PREDICT, i test farmacogenetici vengono usati prima della scelta del trattamento, per aiutare a decidere quale terapia potrebbe essere più adatta.[2]
Riduzione graduale lineare vuol dire diminuire il farmaco in modo regolare e costante nel tempo.[1] Riduzione graduale iperbolica vuol dire diminuire il farmaco seguendo un ritmo diverso, studiato nel trial per vedere se aiuta meglio nella sospensione.[1]
PHQ-9 e MADRS sono scale usate per misurare la gravità dei sintomi depressivi.[2] In pratica, aiutano i ricercatori a capire se i sintomi migliorano dopo il trattamento.[2]
Arruolamento indica quante persone sono previste nello studio.[1][2] Nei dati disponibili, il trial DISCARD prevede 150 partecipanti e il trial PREDICT ne prevede 240.[1][2]




