Indometacin

I trial clinici su Indometacin valutano soprattutto sicurezza ed efficacia in popolazioni specifiche. Nei dati forniti, il farmaco compare come parte di un trattamento o confronto in uno studio oftalmico su pazienti con retinite pigmentosa. L’obiettivo principale è misurare la tollerabilità e altri esiti clinici legati alla procedura e al trattamento.

Indice

Panoramica del trial

Il trial fornito è uno studio interventistico su pazienti con retinite pigmentosa, con lo stato indicato come completato.[1] Il titolo dello studio parla di sicurezza ed efficacia di una somministrazione subretinica unilaterale di HORA PDE6B in pazienti con mutazioni nel gene PDE6B.[1]

Nei dati disponibili, Indometacin compare tra gli interventi elencati nello studio, insieme ad altri trattamenti oftalmici e al vettore virale associato al gene umano pde6b.[1] Tuttavia, il riassunto del trial si concentra soprattutto sulla valutazione della sicurezza della procedura e del trattamento sperimentale.[1]

Popolazione studiata e criteri clinici

La popolazione target è composta da persone con retinite pigmentosa e mutazioni nel gene PDE6B, cioè un gruppo di pazienti con una forma genetica specifica della malattia.[1] Questo significa che lo studio non è generale, ma rivolto a una popolazione molto selezionata.[1]

Il fatto che il trial sia in fase 1/2 indica che, in questa fase, i ricercatori cercano soprattutto di capire se il trattamento può essere usato in modo sicuro in questi pazienti e quali segnali iniziali di beneficio potrebbero emergere.[1]

Intervento e trattamento sperimentale

Lo studio valuta una somministrazione subretinica unilaterale di HORA-PDE6B, cioè un trattamento somministrato sotto la retina in un solo occhio.[1] Nel testo del trial compaiono anche diversi trattamenti oftalmici di supporto, oltre a Indometacin come uno degli interventi elencati.[1]

Tra gli altri interventi riportati ci sono atropina, CHIBRO CADRON, INDOCOLLYRE 0,1 %, MYDRIASERT e desametasone, tutti descritti come usi oftalmici o iniezione nel contesto dello studio.[1] Il trial cita anche un vettore virale associato al gene umano pde6b, che fa parte del trattamento sperimentale descritto nel titolo.[1]

Obiettivi ed esiti misurati

L’obiettivo principale riportato è la valutazione della sicurezza della somministrazione unilaterale subretinica di HORA-PDE6B.[1] La sicurezza viene controllata con più misure cliniche, non con un solo test.[1]

  • Visita oculistica di routine: serve a controllare lo stato dell’occhio dopo il trattamento.[1]
  • Infiammazione intraoculare: verifica se c’è infiammazione dentro l’occhio.[1]
  • Tolleranza coroideoretinica: valuta come retina e coroide reagiscono alla procedura.[1]
  • Questionario: raccoglie informazioni riferite dal paziente su come è andata l’esperienza dello studio.[1]
  • Segni vitali: misurano parametri generali come quelli usati per controllare lo stato di salute.[1]
  • Misure di laboratorio: aiutano a controllare eventuali effetti sullo stato generale dell’organismo.[1]

Questi esiti mostrano che il trial è centrato su controlli clinici e biologici, con attenzione alla tollerabilità del trattamento e della procedura.[1]

Fase dello studio e stato di avanzamento

Lo studio è classificato come Phase 1/2.[1] Questa fase è importante perché unisce i primi controlli di sicurezza con una valutazione iniziale dell’efficacia.[1]

Lo stato del trial è indicato come Completed, quindi la raccolta dei dati prevista è terminata.[1] L’arruolamento riportato è di 23 partecipanti.[1]

Come leggere questi dati da paziente

Per un paziente, questi dati significano che il trial non stava studiando una popolazione ampia, ma un gruppo molto preciso di persone con retinite pigmentosa legata al gene PDE6B.[1] Il focus principale non era solo vedere se il trattamento funziona, ma prima di tutto capire se è ben tollerato e se causa problemi locali nell’occhio.[1]

La presenza di più controlli, come visita oculistica, infiammazione intraoculare, segni vitali ed esami di laboratorio, indica un monitoraggio completo durante lo studio.[1] In questo tipo di ricerca, la sicurezza è il primo passo prima di passare a studi più grandi o più avanzati.[1]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-511687-90-00 Phase 1/2 Retinitis pigmentosa Completed 23

Sperimentazioni cliniche in corso su Indometacin

  • Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di HORA-PDE6B in Pazienti con Retinite Pigmentosa e Mutazioni nel Gene PDE6B

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia

Glossario

  • Retinite pigmentosa: Malattia dell’occhio che colpisce la retina e può ridurre la vista nel tempo.
  • PDE6B: Nome di un gene studiato in questo trial; le mutazioni in questo gene sono parte della malattia descritta.
  • Fase 1/2: Stadio iniziale di uno studio clinico che valuta soprattutto sicurezza e primi segnali di efficacia.
  • Studio interventistico: Studio in cui i partecipanti ricevono un trattamento o una procedura assegnata dai ricercatori.
  • Somministrazione subretinica: Tecnica in cui il trattamento viene somministrato sotto la retina.
  • Sicurezza: Insieme dei controlli usati per vedere se un trattamento è ben tollerato.
  • Infiammazione intraoculare: Infiammazione dentro l’occhio, controllata come possibile effetto dello studio.
  • Tolleranza coroideoretinica: Valutazione di come la coroide e la retina reagiscono al trattamento.
  • Parametri vitali: Misure di base come pressione, polso e altri segni importanti dello stato generale.
  • Esami di laboratorio: Analisi eseguite su sangue o altri campioni per controllare la salute generale.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511687-90-00