Questo studio riguarda il disturbo da gioco d’azzardo, una condizione in cui una persona ha difficoltà a controllare il proprio comportamento di gioco, che può causare problemi nella vita quotidiana. Lo studio utilizza capsule di psilocibina in diverse dosi insieme a un placebo. La psilocibina è una sostanza estratta da un fungo chiamato Psilocybe cubensis che viene studiata per il suo possibile effetto terapeutico quando combinata con la psicoterapia. Alcune persone riceveranno la psilocibina mentre altre riceveranno il placebo, che è una capsula senza principio attivo.
Lo scopo dello studio è valutare se sia possibile condurre uno studio più ampio sulla psicoterapia assistita da sostanze psichedeliche per il trattamento del disturbo da gioco d’azzardo, verificando quante persone riescono a completare tutto il percorso previsto. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno capsule da assumere per via orale in diverse sedute, accompagnate da incontri di psicoterapia. Le dosi di psilocibina variano da uno a venticinque milligrammi per capsula, e il trattamento prevede più somministrazioni nel corso del tempo.
Nel corso dello studio verranno valutati diversi aspetti come la capacità delle persone di avere fiducia in se stesse, la gravità dei sintomi, la compassione verso se stessi, la spiritualità e il desiderio di giocare d’azzardo. Verranno anche misurati la pressione sanguigna e il battito cardiaco durante le sedute, e verranno registrati eventuali effetti indesiderati. I ricercatori osserveranno anche l’intensità dell’esperienza vissuta con la psilocibina e verificheranno se il trattamento risulta accettabile per i partecipanti e per chi li assiste nel percorso terapeutico.

Francia