Questo studio riguarda la sarcoidosi cardiaca, una malattia infiammatoria rara che può colpire il cuore e causare problemi al ritmo cardiaco o alla funzione del muscolo cardiaco. La sarcoidosi può interessare diversi organi del corpo, ma quando coinvolge il cuore può essere particolarmente seria. Lo studio utilizza un nuovo tipo di esame diagnostico chiamato tomografia a emissione di positroni combinata con tomografia computerizzata, abbreviato come PET/CT, insieme a una sostanza tracciante speciale denominata [68Ga]Ga-PentixaFor. Questa sostanza contiene gallio (68Ga) e pentixafor ed è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa. Il tracciante aiuta a rendere visibili le aree infiammate del cuore durante l’esame di imaging.
Lo scopo dello studio è valutare quanto sia preciso questo nuovo esame con 68Ga-Pentixafor PET/CT nel rilevare l’infiammazione del cuore causata dalla sarcoidosi. I risultati di questo nuovo esame verranno confrontati con quelli di un altro esame simile chiamato 18F-FDG PET/CT, che è attualmente l’esame standard utilizzato nella pratica clinica per questo tipo di problema. Lo studio vuole determinare quanto bene il nuovo tracciante possa identificare correttamente i pazienti che hanno effettivamente la sarcoidosi cardiaca e quanto bene possa escludere quelli che non ce l’hanno.
Durante lo studio, i pazienti che hanno già ricevuto una diagnosi di sarcoidosi in altre parti del corpo e che hanno il sospetto di avere anche un coinvolgimento del cuore riceveranno sia l’esame standard con 18F-FDG che il nuovo esame con 68Ga-Pentixafor. Gli esami PET/CT permettono di ottenere immagini dettagliate del cuore e di misurare quanto tracciante si accumula nelle diverse aree del muscolo cardiaco. I medici analizzeranno le immagini per valutare la presenza, l’intensità e la localizzazione dell’infiammazione nel cuore, confrontando i risultati dei due diversi tipi di esame. Verranno inoltre valutati eventuali segni di sarcoidosi in altri organi del corpo.

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