La cardiomiopatia ipertrofica è una condizione del cuore in cui il muscolo cardiaco diventa anormalmente ispessito. Attualmente sono in corso 13 studi clinici che valutano nuove opzioni di trattamento per questa patologia. Questo articolo presenta 10 di questi studi, illustrando i criteri di partecipazione, i farmaci sperimentali e le procedure previste.
Studi Clinici in Corso sulla Cardiomiopatia Ipertrofica
La cardiomiopatia ipertrofica (CMI) è una malattia cardiaca caratterizzata dall’ispessimento anomalo del muscolo cardiaco, che può rendere più difficile per il cuore pompare il sangue in modo efficace. Questa condizione può manifestarsi in forma ostruttiva, quando l’ispessimento blocca il flusso sanguigno, o non ostruttiva, quando non c’è un blocco diretto ma la funzionalità cardiaca risulta comunque compromessa. I sintomi possono includere respiro affannoso, dolore toracico, palpitazioni e affaticamento, soprattutto durante l’attività fisica.
Attualmente, i ricercatori stanno conducendo numerosi studi clinici per valutare nuovi trattamenti che possano migliorare i sintomi e la qualità di vita dei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica. Questi studi testano farmaci innovativi che agiscono sul muscolo cardiaco in modi diversi, con l’obiettivo di ridurre l’ispessimento, migliorare la funzione cardiaca e alleviare i sintomi. Di seguito vengono descritti in dettaglio 10 studi clinici attualmente in corso, che rappresentano opportunità per i pazienti di accedere a terapie sperimentali promettenti.
Studi Clinici Disponibili
Studio su Sotagliflozin per il Miglioramento dei Sintomi nei Pazienti con Cardiomiopatia Ipertrofica
Località: Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna, Svezia
Questo studio valuta l’efficacia di Sotagliflozin, un farmaco assunto per via orale sotto forma di compressa rivestita, nel migliorare i sintomi e la sicurezza nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, sia nella forma ostruttiva che non ostruttiva. I partecipanti verranno assegnati casualmente a ricevere Sotagliflozin o un placebo per un periodo di circa 26 settimane.
Durante lo studio, i partecipanti dovranno compilare questionari sui loro sintomi e sottoporsi a ecocardiogrammi regolari per misurare i cambiamenti nella funzione cardiaca. Lo studio richiede che i pazienti abbiano un punteggio KCCQ CSS inferiore a 85, siano in classe funzionale NYHA II o III, e abbiano uno spessore della parete cardiaca di almeno 15 millimetri (o 13 millimetri in presenza di storia familiare). I pazienti devono essere in terapia stabile con farmaci cardiaci come beta-bloccanti o ACE-inibitori da almeno 1 mese prima dello screening.
Studio di Aficamten per Bambini con Cardiomiopatia Ipertrofica Ostruttiva Sintomatica
Località: Italia, Spagna
Questo studio è dedicato ai giovani pazienti di età compresa tra 12 e 17 anni con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica. Il farmaco sperimentale è Aficamten, somministrato come compressa rivestita con film da 5 mg una volta al giorno. Lo studio confronta l’efficacia di Aficamten con un placebo nel migliorare la funzione cardiaca nei pazienti pediatrici.
Per partecipare, i pazienti devono pesare almeno 45 kg inizialmente (successivamente 35 kg dopo che i primi 10 partecipanti hanno completato una parte specifica dello studio senza problemi cardiaci). È richiesto che abbiano una cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva confermata da ecocardiografia, con uno spessore del muscolo cardiaco aumentato e una capacità di pompaggio del cuore di almeno il 60%. Lo studio dura 12 settimane nella prima fase, con possibile estensione in una fase aperta in cui tutti i partecipanti ricevono Aficamten.
Studio di Confronto tra Aficamten e Metoprololo per Adulti con Cardiomiopatia Ipertrofica Sintomatica
Località: Danimarca, Francia, Germania, Ungheria, Italia, Paesi Bassi, Spagna
Questo studio confronta l’efficacia di Aficamten con Metoprololo, un farmaco comunemente utilizzato per trattare le condizioni cardiache. Lo studio è progettato per adulti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica e valuta la capacità di esercizio dei pazienti attraverso la misurazione del consumo massimo di ossigeno.
I criteri di inclusione prevedono che i partecipanti abbiano tra 18 e 85 anni, un indice di massa corporea inferiore a 35, e una diagnosi di cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva confermata da imaging cardiaco. È necessario avere un punteggio KCCQ di 90 o inferiore e misurazioni specifiche dell’ecocardiogramma che mostrino un gradiente di pressione nel tratto di efflusso ventricolare sinistro di almeno 30 mm Hg a riposo o 50 mm Hg dopo manovra di Valsalva. Lo studio dura 24 settimane e include valutazioni regolari mediante test cardiopolmonari.
Studio di Sicurezza a Lungo Termine di Mavacamten per Adulti con Cardiomiopatia Ipertrofica da Studi Precedenti
Località: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna
Questo studio valuta la sicurezza a lungo termine di Mavacamten in adulti con cardiomiopatia ipertrofica che hanno già completato gli studi precedenti MAVERICK-HCM e EXPLORER-HCM. Mavacamten è somministrato in capsule con dosaggi compresi tra 2,5 mg e 15 mg.
Possono partecipare i pazienti che hanno completato uno studio precedente entro 90 giorni dalla firma del consenso e che pesano più di 45 kg. È richiesta una frazione di eiezione ventricolare sinistra di almeno il 50% e risultati di laboratorio entro limiti normali. Lo studio monitora eventi cardiaci maggiori, ospedalizzazioni e cambiamenti nella struttura cardiaca utilizzando risonanza magnetica cardiaca. Questo permette ai ricercatori di comprendere meglio gli effetti a lungo termine del farmaco sulla salute cardiaca.
Studio sugli Effetti di Bisoprololo e Verapamil nei Pazienti con Cardiomiopatia Ipertrofica Non Ostruttiva
Località: Danimarca
Questo studio valuta due farmaci già utilizzati nella pratica clinica: Bisoprololo e Verapamil, confrontandoli con un placebo nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva. Lo studio dura tre mesi e si concentra sulla riduzione dei sintomi e delle complicanze aritmiche.
I criteri di inclusione richiedono che i partecipanti abbiano almeno 18 anni e uno spessore della parete cardiaca di 15 mm o più. Devono presentare sintomi classificati come classe NYHA II o superiore, oppure avere livelli elevati di Pro-BNP (superiori a 300 ng/l) o BNP (superiori a 100 ng/l), o una storia di tachicardia ventricolare non sostenuta. Lo studio misura il consumo massimo di ossigeno, il volume telediastolico ventricolare sinistro e l’incidenza di aritmie ventricolari.
Studio di Mavacamten per Adolescenti con Cardiomiopatia Ipertrofica Ostruttiva Sintomatica
Località: Francia, Germania, Irlanda, Italia, Spagna
Questo studio è rivolto ad adolescenti di età compresa tra 12 e 18 anni con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica. Il farmaco testato è Mavacamten, somministrato in forma di capsule. Lo studio valuta come Mavacamten influenzi la capacità del cuore di pompare il sangue in questa popolazione pediatrica.
I partecipanti devono avere una diagnosi di cardiomiopatia ipertrofica con ostruzione del tratto di efflusso ventricolare sinistro e presentare sintomi correlati. Durante lo studio, che si estende fino al 2028, vengono condotte valutazioni regolari attraverso ecocardiogrammi per misurare i cambiamenti nel gradiente del tratto di efflusso ventricolare, nello spessore della parete cardiaca e in altre funzioni cardiache. L’obiettivo è determinare se Mavacamten può ridurre l’ostruzione e migliorare il flusso sanguigno nei giovani pazienti.
Studio sugli Effetti di MYK-224 per Pazienti con Cardiomiopatia Ipertrofica Sintomatica e Ostruzione del Tratto di Efflusso Ventricolare Sinistro
Località: Italia, Polonia, Spagna
Questo studio valuta un nuovo farmaco sperimentale chiamato MYK-224, somministrato in forma di compresse per via orale. Lo studio è diviso in due parti: la prima fase valuta la sicurezza e la tollerabilità del farmaco, mentre la seconda è un’estensione opzionale di due anni per monitorare gli effetti a lungo termine.
I criteri di inclusione richiedono che i partecipanti abbiano finestre acustiche adeguate per l’ecocardiografia, una diagnosi di cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva con uno spessore della parete ventricolare sinistra di almeno 15 mm (o 13 mm in presenza di storia familiare o mutazione genetica nota). Il gradiente di picco del tratto di efflusso ventricolare deve essere di almeno 50 mm Hg a riposo o 30 mm Hg a riposo e 50 mm Hg dopo manovra di Valsalva. I partecipanti devono avere sintomi di classe funzionale NYHA II o III.
Studio su Aficamten per Adulti con Cardiomiopatia Ipertrofica Non Ostruttiva Sintomatica
Località: Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Islanda, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna
Questo ampio studio internazionale valuta Aficamten in adulti con cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva sintomatica. A differenza della forma ostruttiva, in questa condizione il muscolo cardiaco è ispessito ma non blocca direttamente il flusso sanguigno. Tuttavia, la rigidità del cuore può comunque causare sintomi significativi.
Lo studio dura 72 settimane e confronta Aficamten con un placebo. I partecipanti devono avere tra 18 e 85 anni, un indice di massa corporea inferiore a 40 kg/m², e una diagnosi confermata di cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva. Devono appartenere alla classe NYHA II o III e avere un punteggio KCCQ-CSS tra 30 e 85. È richiesto anche un livello di NT-proBNP di almeno 300 pg/mL (o valori diversi in caso di fibrillazione atriale o per pazienti di etnia nera). Lo studio valuta i cambiamenti nella capacità di esercizio e nello stato di salute generale attraverso questionari e test di consumo di ossigeno.
Studio su Mavacamten per Adulti con Cardiomiopatia Ipertrofica Ostruttiva Sintomatica
Località: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Polonia, Spagna
Questo studio utilizza la risonanza magnetica cardiaca per valutare se Mavacamten può ridurre lo spessore della parete cardiaca e le dimensioni dell’atrio nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica. Lo studio dura 96 settimane, durante le quali i partecipanti ricevono Mavacamten o un placebo in forma di capsule.
Possono partecipare adulti con cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva sintomatica in classe funzionale NYHA II o III. Lo studio monitora non solo i cambiamenti strutturali del cuore ma anche il miglioramento dei sintomi di insufficienza cardiaca e la sicurezza del trattamento a lungo termine. Gli esami di imaging cardiaco vengono eseguiti a intervalli regolari per valutare l’efficacia del farmaco nel ridurre l’ipertrofia cardiaca e migliorare la funzione degli atri.
Studio su Empagliflozin per Migliorare la Capacità di Esercizio nei Pazienti con Cardiomiopatia Ipertrofica
Località: Polonia
Questo studio valuta Empagliflozin (Jardiance), un farmaco già approvato per altre condizioni mediche come il diabete di tipo 2 e l’insufficienza cardiaca, nella cardiomiopatia ipertrofica. I partecipanti assumono compresse rivestite con film da 10 mg una volta al giorno per dodici mesi.
Lo studio è aperto a pazienti adulti di età compresa tra 18 e 65 anni con diagnosi confermata di cardiomiopatia ipertrofica. I partecipanti vengono divisi in due gruppi: uno riceve empagliflozin e l’altro un placebo. L’obiettivo principale è valutare se il farmaco può migliorare la capacità di esercizio, misurata attraverso il consumo massimo di ossigeno (VO2 max), e migliorare i sintomi valutati tramite il questionario KCCQ-OS. Sono esclusi i pazienti con insufficienza cardiaca, pregresso infarto miocardico, diabete non controllato, grave malattia renale o epatica, e ipotensione grave.
Riepilogo
Gli studi clinici attualmente in corso sulla cardiomiopatia ipertrofica rappresentano un’importante opportunità per i pazienti di accedere a trattamenti innovativi. Emerge una chiara tendenza verso lo sviluppo di inibitori della miosina cardiaca, come Mavacamten e Aficamten, che agiscono direttamente sul meccanismo di contrazione del muscolo cardiaco. Questi farmaci mostrano promesse nel ridurre l’ostruzione del flusso sanguigno e migliorare i sintomi sia nelle forme ostruttive che non ostruttive della malattia.
È interessante notare come diversi studi si concentrino su popolazioni specifiche, inclusi adolescenti e giovani adulti, riconoscendo l’importanza di sviluppare terapie appropriate per tutte le fasce d’età. Gli studi includono anche farmaci già utilizzati in altre condizioni cardiache, come gli inibitori SGLT2 (Sotagliflozin ed Empagliflozin), esplorando nuove applicazioni terapeutiche per la cardiomiopatia ipertrofica.
La maggior parte degli studi utilizza criteri di valutazione standardizzati come il questionario KCCQ per misurare la qualità della vita e la classe funzionale NYHA per valutare la gravità dei sintomi. Molti studi incorporano anche tecnologie di imaging avanzate, come l’ecocardiografia e la risonanza magnetica cardiaca, per valutare oggettivamente i cambiamenti nella struttura e nella funzione del cuore.
Per i pazienti interessati a partecipare a uno studio clinico, è importante discutere con il proprio cardiologo i potenziali benefici e rischi, verificare l’idoneità in base ai criteri specifici di ciascuno studio e considerare le implicazioni pratiche della partecipazione, come la frequenza delle visite e degli esami richiesti.











