Il cancro renale, o carcinoma renale, è una malattia seria che richiede trattamenti avanzati. Attualmente sono in corso diversi studi clinici in Europa che testano nuove terapie e approcci per migliorare la cura dei pazienti con questa patologia. Questi studi stanno valutando combinazioni di farmaci immunoterapici, tecniche chirurgiche innovative e strategie per gestire meglio il dolore e la qualità di vita.
Studi clinici in corso per il cancro renale
Il cancro renale, noto anche come carcinoma renale, è una forma di tumore che origina nei reni. Attualmente sono disponibili 8 studi clinici che stanno testando nuove terapie e approcci per questa malattia in diversi paesi europei. Questi studi rappresentano importanti opportunità per i pazienti di accedere a trattamenti innovativi e contribuire al progresso della ricerca medica.
Studi disponibili sul cancro renale
Studio sul monitoraggio digitale dei sintomi in pazienti con cancro renale avanzato trattati con cabozantinib e nivolumab
Localizzazione: Francia
Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma renale a cellule chiare avanzato, un tipo di cancro al rene. Lo studio coinvolge due farmaci: il cabozantinib, noto con il nome in codice XL-184, che viene assunto sotto forma di compressa, e il nivolumab, chiamato anche BMS936558, che viene somministrato tramite infusione. Questi farmaci vengono utilizzati insieme per trattare il cancro.
L’obiettivo dello studio è valutare come il monitoraggio digitale dei sintomi riportati dai pazienti possa aiutare nella gestione del loro trattamento. Questo comporta l’uso di strumenti digitali da parte dei pazienti per segnalare i loro sintomi, che possono poi essere utilizzati per adattare il piano terapeutico. Lo studio osserverà come questo approccio influisce sulla gestione del trattamento durante i primi tre mesi.
I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento combinato di cabozantinib e nivolumab. Verrà loro chiesto di segnalare i loro sintomi digitalmente su base regolare. Lo studio monitorerà come queste segnalazioni possano portare a modifiche del trattamento, come la programmazione di consultazioni anticipate o aggiustamenti della terapia farmacologica.
Criteri di inclusione principali: Pazienti con più di 18 anni con diagnosi confermata di carcinoma renale a cellule chiare avanzato, senza precedenti trattamenti sistemici, che iniziano terapia con cabozantinib e nivolumab.
Studio sul sollievo dal dolore e recupero dopo chirurgia di rimozione del rene utilizzando ropivacaina, desametasone e cloruro di sodio in pazienti con cancro renale
Localizzazione: Finlandia
Questo studio si concentra sugli effetti di una specifica tecnica di gestione del dolore dopo l’intervento chirurgico di rimozione del rene in pazienti con cancro renale. Lo studio utilizza un metodo chiamato blocco del muscolo quadrato dei lombi, che è un tipo di anestesia locale mirata a ridurre il dolore post-operatorio. I farmaci coinvolti includono la ropivacaina, un anestetico locale, il desametasone, un corticosteroide che aiuta a ridurre l’infiammazione, e il cloruro di sodio, utilizzato come soluzione per infusione.
Lo scopo dello studio è determinare se il blocco del muscolo quadrato dei lombi possa diminuire la necessità di ulteriore sollievo dal dolore dopo l’intervento. I partecipanti riceveranno il trattamento attivo o un placebo. Lo studio monitorerà la quantità di farmaci antidolorifici necessari in vari momenti dopo la somministrazione dell’anestesia, così come il tempo necessario prima che sia richiesto il primo farmaco antidolorifico.
Criteri di inclusione principali: Pazienti adulti tra 18 e 65 anni con cancro renale programmati per nefrectomia radicale laparoscopica.
Studio su morfina spinale, lidocaina endovenosa e bupivacaina per pazienti sottoposti a chirurgia robot-assistita per condizioni del rene o dell’uretere
Localizzazione: Svezia
Questo studio clinico si concentra sul miglioramento del recupero dopo l’intervento chirurgico per pazienti sottoposti a chirurgia robot-assistita delle vie urinarie superiori, che è un tipo di intervento che coinvolge i reni o gli ureteri. Lo studio è particolarmente interessato a condizioni come il cancro renale, il cancro dell’uretere, i tumori benigni del rene, i calcoli renali e il reflusso renale.
I partecipanti allo studio riceveranno uno dei seguenti trattamenti: morfina spinale, somministrata direttamente nel liquido spinale, o lidocaina endovenosa, un anestetico locale comune somministrato attraverso una vena. Inoltre, alcuni pazienti riceveranno una combinazione di bupivacaina, un altro anestetico locale, e adrenalina, che aiuta a prolungare gli effetti dell’anestetico.
Lo scopo dello studio è determinare se questi trattamenti possano migliorare il recupero dopo l’intervento chirurgico, misurato attraverso una scala di risultati incentrata sul paziente chiamata “Quality of Recovery 15”. Lo studio monitorerà i progressi del recupero, compresi i livelli di dolore e il benessere generale, in vari momenti dopo l’intervento.
Criteri di inclusione principali: Pazienti adulti programmati per chirurgia robot-assistita elettiva delle vie urinarie superiori, con consenso informato scritto e orale.
Studio sulla sicurezza e gli effetti di volrustomig e axitinib per pazienti con cancro renale avanzato
Localizzazione: Francia, Spagna
Questo studio clinico si concentra sul carcinoma renale avanzato, una forma di cancro al rene che si è diffuso oltre il rene stesso. Lo studio sta testando una nuova combinazione di trattamento per valutarne la sicurezza e l’efficacia. Il trattamento coinvolge un farmaco noto come MEDI5752, che è un tipo speciale di proteina progettata per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Viene testato in combinazione con il lenvatinib, assunto sotto forma di capsula, o con l’axitinib, un altro farmaco antitumorale.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e i potenziali benefici di questi farmaci quando utilizzati insieme. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per verificare la risposta del cancro al trattamento. Il MEDI5752 viene somministrato tramite infusione endovenosa, mentre lenvatinib e axitinib vengono assunti per via orale sotto forma di capsule.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di 18 anni o più con peso superiore a 35 kg, diagnosi confermata di carcinoma renale avanzato con componente a cellule chiare, senza precedenti trattamenti sistemici, con ECOG performance status di 0 o 1.
Studio a lungo termine per pazienti oncologici che utilizzano la terapia con atezolizumab
Localizzazione: Austria, Repubblica Ceca, Cechia, Francia, Ungheria, Polonia, Spagna
Questo studio si concentra sugli effetti di un farmaco chiamato atezolizumab, commercializzato con il nome di Tecentriq. Lo studio è progettato per pazienti che hanno partecipato precedentemente a uno studio sponsorizzato da Genentech o F. Hoffmann-La Roche Ltd. L’obiettivo principale è fornire accesso continuato alla terapia basata su atezolizumab per i pazienti che lo stavano ricevendo in uno studio precedente e non hanno accesso ad esso localmente.
I partecipanti a questo studio continueranno a ricevere atezolizumab o un agente comparatore se ne stavano traendo beneficio nello studio precedente. Il trattamento viene somministrato come soluzione per infusione endovenosa. Lo studio osserverà i pazienti per un lungo periodo per monitorare la loro salute ed eventuali effetti collaterali che potrebbero sperimentare.
Criteri di inclusione principali: Pazienti con cancro eleggibili a continuare o passare alla terapia basata su atezolizumab, che stavano traendo beneficio dal trattamento alla chiusura dello studio originale, con test di gravidanza negativo per donne in età fertile.
Studio di Oncobax-AK con immunoterapia per pazienti con cancro polmonare non a piccole cellule avanzato o carcinoma renale
Localizzazione: Belgio, Francia
Questo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati, in particolare il cancro polmonare non a piccole cellule (NSCLC) e il carcinoma renale (RCC). Lo studio coinvolge un trattamento chiamato Oncobax®-AK, che è una capsula contenente batteri vivi noti come Akkermansia muciniphila, ceppo P2261. Questo trattamento sarà utilizzato in combinazione con vari farmaci immunoterapici, tra cui YERVOY (ipilimumab), Tecentriq (atezolizumab), KEYTRUDA (pembrolizumab), OPDIVO (nivolumab) e LIBTAYO (cemiplimab).
Lo scopo di questo studio è valutare la sicurezza e l’efficacia di Oncobax®-AK quando utilizzato insieme a questi trattamenti immunoterapici. Lo studio è diviso in due fasi. Nella prima fase, l’attenzione è sulla comprensione di quanto sia sicura e tollerabile la combinazione di Oncobax®-AK e immunoterapia per i pazienti con NSCLC o RCC metastatico che hanno bassi livelli di batteri Akkermansia. La seconda fase mira a valutare quanto bene funziona questa combinazione nel trattamento di questi tumori.
Criteri di inclusione principali: Pazienti con diagnosi confermata di NSCLC stadio IV o RCC a cellule chiare, con livelli adeguati di emoglobina, neutrofili, piastrine, linfociti e albumina, test fecale negativo per Akkermansia, età superiore a 18 anni.
Studio sull’impatto dell’esercizio fisico e dell’atorvastatina in pazienti con cancro avanzato al seno, ovarico, prostatico e renale
Localizzazione: Finlandia
Questo studio si concentra sugli effetti dell’esercizio fisico e di un farmaco chiamato atorvastatina su alcuni tipi di cancro. I tumori studiati sono il cancro al seno metastatico, il cancro ovarico, il cancro alla prostata e il cancro renale. Il termine metastatico significa che il cancro si è diffuso dal suo sito originale ad altre parti del corpo. L’atorvastatina è comunemente usata per abbassare il colesterolo, ma questo studio sta esplorando i suoi potenziali benefici nel trattamento del cancro.
Lo scopo dello studio è verificare se l’esercizio fisico di gruppo supervisionato, che include allenamento aerobico e di resistenza, possa migliorare l’efficacia del trattamento oncologico. Inoltre, lo studio indagherà se la combinazione di questo esercizio con l’atorvastatina possa ulteriormente migliorare la risposta alla terapia oncologica.
I partecipanti saranno divisi in gruppi, con alcuni che riceveranno sessioni di esercizio supervisionato e altri che gestiranno le proprie routine di esercizio. Alcuni partecipanti assumeranno anche atorvastatina, mentre altri potrebbero ricevere un placebo. Lo studio monitorerà i cambiamenti nella progressione del cancro e nella salute generale.
Criteri di inclusione principali: Pazienti con cancro metastatico (seno, ovarico, prostatico o renale) confermato istologicamente e radiologicamente, che iniziano la prima linea di terapia antitumorale, età 18 anni o superiore, con consenso informato scritto.
Studio sull’efficacia di atezolizumab con radioterapia per pazienti con tumori metastatici colorettali, polmonari, renali e sarcomi
Localizzazione: Francia
Questo studio clinico si concentra sul trattamento di pazienti con tumori metastatici, che sono tumori che si sono diffusi ad altre parti del corpo. I tipi specifici di cancro studiati includono il cancro colorettale, il cancro polmonare non a piccole cellule, il carcinoma renale e il sarcoma. Il trattamento testato combina un farmaco chiamato atezolizumab con un tipo di radioterapia nota come radioterapia stereotassica ablativa (SABR).
L’atezolizumab è un anticorpo anti-PD-L1, che è un tipo di proteina progettata per aiutare il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo scopo di questo studio è valutare quanto sia efficace questa combinazione di trattamento nel prevenire il peggioramento del cancro per un periodo di un anno.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno atezolizumab tramite infusione endovenosa (IV) e si sottoporranno alla SABR, una forma precisa di radioterapia che colpisce le cellule tumorali minimizzando i danni ai tessuti sani circostanti. Lo studio monitorerà la salute dei pazienti e la progressione del loro cancro nel tempo.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di 18 anni o più con diagnosi confermata di tumori solidi metastatici (colorettale, polmonare non a piccole cellule, renale, sarcoma), con almeno un tumore misurabile trattabile con SABR di 4 cm o meno, performance status WHO 0-1, funzione organica adeguata.
Riepilogo degli studi clinici
Gli studi clinici attualmente disponibili per il cancro renale offrono diverse opportunità terapeutiche innovative. La maggior parte degli studi si concentra su combinazioni di immunoterapia con altri trattamenti, come cabozantinib e nivolumab, o su approcci che utilizzano farmaci come atezolizumab in combinazione con radioterapia o altri agenti immunoterapici.
Un aspetto interessante è l’attenzione al miglioramento della qualità di vita dei pazienti, con studi dedicati alla gestione del dolore post-operatorio e al monitoraggio digitale dei sintomi. Questi approcci rappresentano un cambiamento importante verso una medicina più personalizzata e centrata sul paziente.
Gli studi includono anche ricerche su terapie adiuvanti come l’esercizio fisico e l’atorvastatina, che potrebbero migliorare l’efficacia dei trattamenti standard. Inoltre, alcuni studi offrono accesso continuato a terapie promettenti per pazienti che hanno già partecipato a studi precedenti.
È importante notare che questi studi sono condotti in diversi paesi europei, con una forte presenza in Francia, ma anche in Finlandia, Svezia, Spagna, Belgio e altri paesi, offrendo così ampie opportunità di partecipazione per i pazienti europei.
I pazienti interessati a partecipare a questi studi dovrebbero discutere con il proprio oncologo se soddisfano i criteri di inclusione e se la partecipazione a uno studio clinico potrebbe essere una buona opzione per il loro caso specifico.




