DEXAMETASONE DISODIO FOSFATO: Una Guida Completa per i Pazienti

Il Desametasone Fosfato Disodico, un potente corticosteroide, è oggetto di studio in diversi studi clinici per i suoi potenziali benefici nel trattamento di varie condizioni mediche. Questi studi mirano a valutare la sua efficacia nel ridurre l’infiammazione, migliorare i risultati dei pazienti e gestire i sintomi in diversi scenari clinici. Gli studi si concentrano su condizioni come la leucemia linfoblastica acuta, l’arresto cardiaco e la chirurgia cardiaca, evidenziando la versatilità di questo farmaco nella ricerca medica.

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    Indice dei Contenuti

    Cos’è il Dexametasone Disodio Fosfato?

    Il Dexametasone Disodio Fosfato è una forma sintetica di un ormone naturalmente presente nell’organismo chiamato glucocorticoide. Appartiene a una classe di farmaci noti come corticosteroidi. I glucocorticoidi sono ormoni che svolgono un ruolo cruciale nella regolazione di varie funzioni corporee, tra cui l’infiammazione, la risposta immunitaria e il metabolismo.[1]

    Usi Medici

    Il Dexametasone Disodio Fosfato viene utilizzato per trattare un’ampia gamma di condizioni mediche grazie alle sue potenti proprietà antinfiammatorie e immunosoppressive. Alcune delle condizioni per cui può essere utilizzato includono:

    • Arresto cardiaco extraospedaliero: È oggetto di studio per i suoi potenziali effetti protettivi nei pazienti rianimati dopo un arresto cardiaco avvenuto al di fuori dell’ambiente ospedaliero.[2]
    • Chirurgia cardiaca: La ricerca è in corso per determinare la sua efficacia nel ridurre la mortalità e il danno agli organi nei pazienti sottoposti a interventi cardiaci, come il bypass coronarico (CABG) o la sostituzione della valvola cardiaca.[3]
    • Gravi reazioni allergiche
    • Alcuni tipi di cancro
    • Condizioni infiammatorie come l’artrite
    • Gonfiore cerebrale

    Come viene Somministrato?

    Il Dexametasone Disodio Fosfato viene tipicamente somministrato come soluzione iniettabile. La via di somministrazione più comune è quella endovenosa (EV), che significa che viene iniettato direttamente in una vena.[1] Questo permette un’azione rapida ed è particolarmente utile in situazioni di emergenza o quando sono necessari effetti immediati.

    Informazioni sul Dosaggio

    Il dosaggio del Dexametasone Disodio Fosfato può variare significativamente a seconda della condizione trattata, dell’età del paziente, del peso e dello stato di salute generale. Negli studi clinici, alcuni esempi di dosaggio includono:

    • Per i pazienti con arresto cardiaco: Fino a 20 mg al giorno, con una dose totale massima di 60 mg in 3 giorni.[2]
    • Per i pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca: Una singola dose fino a 20 mg.[3]

    È fondamentale notare che il dosaggio dovrebbe sempre essere determinato da un professionista sanitario e i pazienti non dovrebbero mai modificare la dose senza consultare il proprio medico.

    Potenziali Effetti Collaterali

    Come tutti i farmaci, il Dexametasone Disodio Fosfato può causare effetti collaterali. Alcuni potenziali effetti collaterali includono:

    • Aumento dei livelli di zucchero nel sangue
    • Ritenzione idrica
    • Aumento del rischio di infezioni
    • Cambiamenti dell’umore o del comportamento
    • Irritazione dello stomaco
    • Variazioni della pressione sanguigna

    È importante discutere qualsiasi effetto collaterale con il proprio medico curante.

    Precauzioni e Controindicazioni

    Il Dexametasone Disodio Fosfato potrebbe non essere adatto a tutti. Alcune precauzioni e controindicazioni includono:

    • Gravidanza o allattamento
    • Infezioni attive
    • Alcune infezioni fungine
    • Allergia nota al dexametasone o a uno dei suoi componenti
    • Alcune condizioni cardiache

    Informate sempre il vostro medico sulla vostra storia clinica completa e su tutti i farmaci che state assumendo prima di iniziare il trattamento con Dexametasone Disodio Fosfato.

    Ricerca in Corso

    Il Dexametasone Disodio Fosfato è attualmente oggetto di studio in diversi trial clinici per esplorare i suoi potenziali benefici in varie condizioni mediche:

    • Studio DANOHCA: Questo trial sta investigando l’uso del dexametasone nei pazienti rianimati da arresto cardiaco extraospedaliero. I ricercatori stanno esaminando il suo potenziale nel migliorare i tassi di sopravvivenza e gli esiti neurologici.[2]
    • Studio GLORIOUS II: Questa ricerca sta esaminando gli effetti del dexametasone nei pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca. Lo studio mira a determinare se il dexametasone possa ridurre la mortalità, il danno agli organi e abbreviare la degenza ospedaliera per questi pazienti.[3]

    Questi studi in corso potrebbero fornire preziose informazioni su nuovi potenziali usi del Dexametasone Disodio Fosfato e aiutare a migliorare i risultati dei pazienti in vari scenari medici.

    Trial Name Medical Condition Primary Objective Dexamethasone Dosage Primary Endpoint
    BALLik. ALL2922 Leucemia linfoblastica acuta Philadelphia negativa nell’adulto Valutare la risposta clinica in termini di negatività MRD Fino a 10 mg/m2 al giorno, max 300 mg/m2 totali Tasso di negatività MRD dopo 3 cicli
    DANOHCA Arresto cardiaco extraospedaliero Determinare l’efficacia del desametasone rispetto al placebo 20 mg al giorno, max 60 mg totali Mortalità per tutte le cause a 90 giorni
    GLORIOUS II Pazienti sottoposti a chirurgia cardiaca (CABG e/o AVR) Determinare l’efficacia del desametasone rispetto al placebo 20 mg dose singola Giorni di vita fuori dall’ospedale entro 90 giorni

    Studi in corso con Dexamethasone Disodium Phosphate

    • Data di inizio: 2025-08-28

      Studio sull’Uso di Dexamethasone per Ridurre il Dolore Postoperatorio nei Pazienti con Cancro ai Polmoni Sottoposti a Chirurgia Toracoscopica Video-Assistita

      Reclutamento in corso

      2 1 1 1

      Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone in pazienti che devono sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato lobectomia o segmentectomia toracoscopica video-assistita. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato dexametasona, somministrato in forma di soluzione per iniezione. La dexametasona è un tipo di steroide che può aiutare a ridurre il…

      Malattie indagate:
      Danimarca
    • Data di inizio: 2022-10-05

      Studio sull’uso di Ponatinib e combinazione di farmaci per adulti con leucemia linfoblastica acuta Philadelphia-negativa

      Reclutamento in corso

      2 1 1 1

      Lo studio si concentra su una forma di leucemia chiamata Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) che non presenta il cromosoma Philadelphia, nota come LLA Ph-negativa. Questa malattia è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato Ponatinib, che è un inibitore della tirosina chinasi, con…

      Malattie indagate:
      Italia
    • Data di inizio: 2022-11-10

      Studio sull’uso di desametasone e olanzapina in pazienti adulti sottoposti a chirurgia cardiaca

      Reclutamento in corso

      3 1 1

      Lo studio si concentra su pazienti che devono sottoporsi a interventi chirurgici al cuore, come il bypass coronarico o la sostituzione di valvole cardiache. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di due trattamenti farmacologici, il dexamethasone e l’olanzapina, nel ridurre la mortalità, i danni agli organi e il tempo di degenza ospedaliera. Il dexamethasone è un…

      Danimarca
    • Data di inizio: 2023-06-16

      Studio sull’arresto cardiaco extraospedaliero: efficacia di desametasone e olanzapina nei pazienti rianimati

      Reclutamento in corso

      3 1 1

      Lo studio clinico si concentra su pazienti che hanno subito un arresto cardiaco fuori dall’ospedale e sono stati rianimati. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di diversi trattamenti per migliorare la sopravvivenza e il recupero. Tra i trattamenti studiati c’è il dexamethasone, un tipo di farmaco chiamato glucocorticoide, che verrà confrontato con un placebo. Un altro…

      Malattie indagate:
      Danimarca

    Glossario

    • Dexamethasone Disodium Phosphate: Un potente farmaco corticosteroide utilizzato per ridurre l'infiammazione e sopprimere il sistema immunitario, attualmente oggetto di studio in vari trial clinici.
    • Acute Lymphoblastic Leukemia (ALL): Un tipo di cancro che colpisce il sangue e il midollo osseo, caratterizzato dalla sovrapproduzione di globuli bianchi immaturi chiamati linfoblasti.
    • Out-of-Hospital Cardiac Arrest (OHCA): Una perdita improvvisa della funzione cardiaca che si verifica al di fuori dell'ambiente ospedaliero, che spesso richiede sforzi di rianimazione immediati.
    • Coronary Artery Bypass Grafting (CABG): Un intervento chirurgico che migliora il flusso sanguigno al cuore utilizzando vasi sanguigni da altre parti del corpo per bypassare le arterie coronarie ostruite.
    • Aortic Valve Replacement (AVR): Un intervento chirurgico per sostituire una valvola aortica malata o danneggiata con una valvola artificiale per migliorare la funzione cardiaca.
    • Minimal Residual Disease (MRD): Il piccolo numero di cellule tumorali che rimangono in una persona durante o dopo il trattamento, spesso non rilevabili con metodi convenzionali.
    • Return of Spontaneous Circulation (ROSC): La ripresa dell'attività cardiaca perfusiva sostenuta dopo un arresto cardiaco, che indica una rianimazione riuscita.
    • Cardiopulmonary Bypass (CPB): Una tecnica che temporaneamente sostituisce la funzione del cuore e dei polmoni durante l'intervento chirurgico, mantenendo la circolazione del sangue e dell'ossigeno nel corpo.
    • Delirium: Un grave disturbo delle capacità mentali che si manifesta con pensiero confuso e ridotta consapevolezza dell'ambiente, che spesso si verifica dopo interventi chirurgici o in pazienti in condizioni critiche.
    • Quality of Recovery (QoR): Una misura utilizzata per valutare il recupero del paziente dopo l'intervento chirurgico, considerando fattori come il dolore, il comfort fisico e lo stato emotivo.