Questo studio riguarda il melanoma cutaneo in stadio avanzato che si è ripresentato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Il melanoma cutaneo è un tumore della pelle che può diffondersi ad altre parti del corpo. Lo studio esamina persone con malattia localmente avanzata non operabile oppure con malattia metastatica, cioè quando il tumore si è diffuso ad altri organi. I partecipanti devono aver ricevuto in precedenza almeno un trattamento con farmaci che bloccano una proteina chiamata PD-1, che fa parte delle terapie immunologiche contro il cancro. Lo studio valuterà due medicinali: acasunlimab, noto anche con il nome in codice GEN1046, e pembrolizumab, commercializzato come Keytruda. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso infusione in vena.
Lo scopo dello studio è valutare l’attività antitumorale di acasunlimab usato da solo oppure in combinazione con pembrolizumab. I ricercatori vogliono capire quanto questi trattamenti siano efficaci nel ridurre o fermare la crescita del tumore nelle persone con melanoma avanzato che è progredito dopo terapie precedenti. Lo studio misurerà quante persone rispondono al trattamento osservando la riduzione delle dimensioni del tumore.
Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di trentasei mesi. Acasunlimab viene somministrato con una dose massima giornaliera di cento milligrammi, mentre pembrolizumab viene dato con una dose massima giornaliera di quattrocento milligrammi e una dose totale massima di duemilaquattrocento milligrammi. I medici seguiranno regolarmente i partecipanti per valutare come il tumore risponde al trattamento e per controllare la sicurezza dei farmaci utilizzati.

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