Questo studio clinico si concentra sui pazienti che hanno ricevuto un trapianto di rene e sono ad alto rischio di sviluppare un’infezione da citomegalovirus, un virus comune che può causare complicazioni gravi dopo il trapianto. Il citomegalovirus è un tipo di herpes virus che normalmente non causa problemi nelle persone sane, ma può diventare pericoloso quando il sistema immunitario è indebolito dai farmaci anti-rigetto necessari dopo un trapianto. Lo studio confronta due diversi approcci di trattamento per prevenire questa infezione: il primo utilizza tacrolimus insieme agli inibitori MTOR con una terapia chiamata anticipatoria, mentre il secondo usa tacrolimus con acido micofenolico insieme a una profilassi universale.
L’obiettivo dello studio è valutare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel prevenire l’infezione da citomegalovirus nei pazienti trapiantati di rene. Il tacrolimus è un farmaco immunosoppressore che aiuta a prevenire il rigetto del nuovo rene, mentre gli inibitori MTOR e l’acido micofenolico sono altri tipi di medicinali che sopprimono il sistema immunitario. La terapia anticipatoria significa che il trattamento viene iniziato quando si rilevano i primi segni dell’infezione, mentre la profilassi universale prevede l’uso preventivo di farmaci per evitare completamente l’infezione.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati attentamente per verificare lo sviluppo di infezioni da citomegalovirus. I medici controlleranno la risposta immunitaria specifica contro il virus attraverso esami del sangue chiamati Quantiferon-CMV prima del trapianto e a 15, 30 e 90 giorni dopo l’intervento. I partecipanti saranno seguiti per sei mesi dopo il trapianto per valutare la presenza di infezione o malattia da citomegalovirus. Questo studio di fase IV mira a fornire informazioni importanti su quale strategia di trattamento sia più sicura ed efficace per proteggere i pazienti trapiantati da questa complicazione potenzialmente seria.

Spagna