Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari, in particolare per le persone con un alto rischio genetico di sviluppare la malattia coronarica. La malattia coronarica è una condizione in cui le arterie che forniscono sangue al cuore si restringono o si bloccano, aumentando il rischio di infarto. Lo studio utilizza farmaci chiamati statine, che sono noti per ridurre il colesterolo nel sangue e aiutare a prevenire eventi cardiovascolari. In particolare, verranno utilizzati due tipi di statine: rosuvastatina e atorvastatina. La rosuvastatina è disponibile in compresse e viene somministrata per via orale, con una dose massima giornaliera di 20 milligrammi, mentre l’atorvastatina è disponibile in compresse rivestite con film, con una dose massima giornaliera di 40 milligrammi.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia del trattamento preventivo con statine basato su un alto rischio genetico di malattia coronarica nel ridurre l’incidenza di eventi cardiovascolari e la mortalità. I partecipanti allo studio saranno seguiti per un periodo massimo di 60 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per la comparsa di eventi cardiovascolari maggiori, come infarti o ictus, e per eventuali effetti collaterali delle statine. Inoltre, lo studio esaminerà come il trattamento influisce su fattori di rischio cardiovascolare come il colesterolo LDL, la pressione sanguigna e l’indice di massa corporea (BMI).
Lo studio valuterà anche la differenza nella concentrazione plasmatica di rosuvastatina tra i partecipanti con e senza mutazioni genetiche specifiche, come SLCO1B1 e ABCG2, e come queste mutazioni possano influenzare gli effetti collaterali del farmaco. Inoltre, verrà esaminata l’influenza della composizione del microbioma intestinale sugli effetti collaterali e sui risultati complessivi dello studio. Infine, lo studio analizzerà l’utilizzo delle risorse sanitarie, come le visite mediche e i ricoveri ospedalieri, per valutare l’efficacia del programma di prevenzione primaria.

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