Lo studio clinico si concentra sull’ipotermia, una condizione in cui la temperatura corporea scende al di sotto del normale. L’obiettivo è ridurre la temperatura corporea utilizzando una camera climatica fredda e somministrando farmaci per inibire il tremore, che è una reazione naturale del corpo al freddo. I farmaci utilizzati in questo studio sono meperidina e buspirone. La meperidina è un farmaco che aiuta a ridurre il dolore e il tremore, mentre il buspirone è utilizzato per ridurre l’ansia e può aiutare a controllare il tremore. Durante lo studio, verrà anche utilizzato un placebo per confrontare gli effetti dei farmaci attivi.
Lo studio prevede che i partecipanti siano esposti a basse temperature in un ambiente controllato, mentre vengono monitorati per la loro risposta al freddo. La temperatura corporea sarà misurata costantemente per garantire la sicurezza dei partecipanti. Se la temperatura corporea scende a 35°C o se il raffreddamento attivo supera le tre ore, l’esperimento verrà interrotto. Altri parametri come la frequenza respiratoria, la pressione sanguigna e il battito cardiaco saranno monitorati per valutare la risposta complessiva del corpo al trattamento.
Oltre alla meperidina e al buspirone, nello studio verranno utilizzati anche altri farmaci come naloxone, epinefrina, diazepam, ondansetron e cloruro di sodio per gestire eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa o intramuscolare, a seconda delle necessità. Lo studio è progettato per garantire la sicurezza e il benessere dei partecipanti, con un monitoraggio continuo e un’interruzione immediata in caso di necessità. L’obiettivo principale è comprendere meglio come il corpo reagisce al freddo e come i farmaci possono aiutare a gestire l’ipotermia.

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