Lo studio clinico si concentra su pazienti gravemente malati che hanno difficoltà a essere svezzati dalla ventilazione meccanica invasiva. La ventilazione meccanica invasiva è un supporto respiratorio utilizzato quando una persona non è in grado di respirare autonomamente. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Levosimendan, somministrato tramite infusione endovenosa, che potrebbe aiutare a ridurre il tempo necessario per svezzare i pazienti dalla ventilazione.
Il farmaco Levosimendan è stato scelto per il suo potenziale nel migliorare la funzione cardiaca e respiratoria. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo per un massimo di quattro giorni. L’obiettivo principale è aumentare il numero di giorni in cui i pazienti possono respirare autonomamente senza l’ausilio del ventilatore entro 28 giorni dall’inizio del trattamento. Saranno monitorati anche altri aspetti, come la sicurezza del farmaco e la mortalità in terapia intensiva.
Oltre al Levosimendan, lo studio utilizza anche un altro prodotto chiamato Soluvit N, che contiene una miscela di vitamine essenziali come acido folico e vitamina C, somministrato per via endovenosa. Questo prodotto è utilizzato per garantire che i pazienti ricevano un adeguato supporto nutrizionale durante il periodo di trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il processo di svezzamento dalla ventilazione meccanica nei pazienti critici.











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