Lo studio clinico si concentra sulla valutazione delle lesioni al seno utilizzando diverse tecniche di imaging. Le malattie studiate sono le patologie del seno, che possono includere condizioni benigne o maligne. Il trattamento utilizzato nello studio è un mezzo di contrasto chiamato iodixanolo, commercialmente noto come VISIPAQUE, che viene somministrato tramite iniezione. Questo mezzo di contrasto aiuta a migliorare la visibilità delle strutture interne del seno durante le procedure di imaging.
Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia della mammografia digitale con mezzo di contrasto (CEDM) da sola e in combinazione con la tomosintesi rispetto alla risonanza magnetica (MRI) con gadolino. La tomosintesi è una tecnica avanzata di mammografia che crea immagini tridimensionali del seno. La risonanza magnetica con gadolino è un tipo di imaging che utilizza un altro mezzo di contrasto per ottenere immagini dettagliate. Lo studio mira a determinare quale metodo sia più efficace nel rilevare e classificare le lesioni al seno.
Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a esami di imaging utilizzando le tecniche sopra menzionate. I risultati ottenuti da ciascun metodo saranno confrontati per valutare la loro capacità di identificare correttamente le lesioni al seno e determinarne la natura, come la benignità o malignità, e il tipo di tumore, ad esempio luminale A, luminale B, HER2+ o triplo negativo. Lo studio si propone di migliorare la comprensione delle migliori pratiche per la diagnosi delle patologie del seno.

Italia