Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla secondariamente progressiva, una forma di sclerosi multipla che si manifesta dopo una fase iniziale di ricadute e remissioni. Il trattamento in esame è il cladribina, somministrato tramite iniezione sottocutanea. La cladribina è un farmaco che agisce sul sistema immunitario e viene confrontato con un placebo per valutarne l’efficacia e la sicurezza.
L’obiettivo dello studio è verificare se la cladribina può rallentare la perdita di volume cerebrale nei pazienti con sclerosi multipla secondariamente progressiva. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 26 settimane, e il loro stato di salute sarà monitorato fino alla fine dello studio, prevista dopo 122 settimane. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento.
Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve la cladribina e chi il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno selezionati tra coloro che hanno mostrato un peggioramento della malattia negli ultimi 24 mesi, ma senza ricadute cliniche nell’ultimo anno. L’efficacia del trattamento sarà valutata principalmente attraverso la misurazione del cambiamento del volume cerebrale, mentre altri aspetti come la funzione cognitiva e la qualità della vita saranno monitorati come obiettivi secondari.

Polonia