Lo studio clinico si concentra su pazienti ospedalizzati con cirrosi scompensata, una condizione in cui il fegato non funziona correttamente a causa di danni cronici. Questi pazienti hanno un’infezione batterica che si è sviluppata da meno di 48 ore. La ricerca confronta due strategie di trattamento antibiotico: una convenzionale e l’altra guidata dalla sorveglianza epidemiologica, che tiene conto delle infezioni più comuni e delle resistenze batteriche presenti nell’ambiente ospedaliero.
Il farmaco utilizzato nello studio è il Norfloxacina, un antibiotico che viene somministrato in compresse. L’obiettivo principale dello studio è valutare la probabilità di sviluppo di resistenza agli antibiotici entro 28 giorni dall’inizio del trattamento. Questo viene misurato osservando l’insorgenza di nuove colonizzazioni o infezioni da parte di batteri resistenti, noti come MDROs (organismi multi-resistenti).
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti antibiotici e saranno monitorati per verificare l’efficacia del trattamento e l’eventuale sviluppo di resistenze. Saranno inoltre valutati altri aspetti come la durata del ricovero ospedaliero, l’uso di supporti vitali e il consumo di antibiotici. Lo studio mira a migliorare la gestione delle infezioni nei pazienti con cirrosi, riducendo il rischio di resistenza agli antibiotici e migliorando i risultati clinici complessivi.

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