Trapianto di isole pancreatiche autologhe in pazienti con carcinoma periampollare ad alto rischio di fistole postoperatorie

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio riguarda il trattamento del cancro periampollare, un tipo di tumore che si sviluppa vicino al pancreas. I pazienti con questo tipo di cancro possono avere un alto rischio di sviluppare fistole pancreatiche postoperatorie, che sono perdite che possono verificarsi dopo l’intervento chirurgico. Il trattamento studiato prevede la rimozione parziale o totale del pancreas, seguita dal trapianto delle proprie cellule delle isole pancreatiche, chiamato trapianto autologo di isole. Questo approccio mira a ridurre il rischio di complicazioni postoperatorie.

Il farmaco utilizzato nello studio è una sospensione per impianto di isole pancreatiche autologhe, che sono cellule prelevate dal pancreas del paziente stesso. Queste cellule vengono poi reintrodotte nel corpo attraverso un’infusione intraportale, un metodo che permette di immettere le cellule direttamente nel fegato. L’obiettivo principale dello studio è raccogliere dati iniziali sull’efficacia di questo trattamento nei pazienti con un alto rischio di sviluppare fistole pancreatiche dopo l’intervento chirurgico.

Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a un intervento chirurgico per la rimozione del pancreas, seguito dal trapianto delle proprie isole pancreatiche. Saranno monitorati per valutare il tempo necessario per essere considerati idonei a ricevere ulteriori trattamenti, come la terapia adiuvante, e per osservare eventuali complicazioni o effetti collaterali. Lo studio esaminerà anche la qualità della vita dei pazienti dopo l’intervento e il loro stato di salute a lungo termine.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la rimozione parziale o totale del pancreas. Questo intervento chirurgico è necessario per i pazienti con carcinoma periampollare e un alto rischio di sviluppare fistole pancreatiche postoperatorie.

Durante l’intervento, viene eseguita una resezione della testa del pancreas o una pancreatectomia totale, a seconda delle condizioni specifiche del paziente.

2 trapianto di isole autologhe

Dopo la rimozione del pancreas, le isole pancreatiche autologhe vengono infuse nel fegato del paziente tramite una infusione intraportale. Questo processo è noto come trapianto di isole autologhe.

Le isole pancreatiche sono cellule che producono insulina e aiutano a regolare i livelli di zucchero nel sangue.

3 recupero postoperatorio

Dopo l’intervento e il trapianto, il paziente viene monitorato attentamente per valutare il recupero e la guarigione.

Il tempo tra l’intervento chirurgico e la decisione di essere ‘idoneo per il trattamento adiuvante’ viene registrato come parte del monitoraggio del recupero.

4 inizio del trattamento adiuvante

Una volta che il paziente è considerato idoneo, inizia il trattamento adiuvante. Questo trattamento è progettato per supportare ulteriormente il recupero e prevenire la ricomparsa del cancro.

Il tempo tra l’intervento chirurgico e l’inizio effettivo della terapia adiuvante viene monitorato.

5 monitoraggio a lungo termine

Il paziente viene seguito per un periodo prolungato per valutare la qualità della vita, gli esiti metabolici e il decorso oncologico a lungo termine.

Il monitoraggio include la registrazione di eventuali eventi avversi e la valutazione della morbilità e mortalità perioperatoria.

Chi può partecipare allo studio?

  • Uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni.
  • Sospetto o diagnosi confermata di cancro periampollare e indicazione per un intervento chirurgico chiamato duodenocefalopancreasectomia con conservazione del piloro (PPPD) o chirurgia di Whipple.
  • Profilo ad alto rischio per lo sviluppo di una fistola pancreatica postoperatoria (POPF) dopo la rimozione della testa del pancreas: tessuto pancreatico morbido e un diametro del dotto pancreatico inferiore a 3 mm (conferma prima e durante l’operazione).
  • Consenso informato scritto dopo chiarimenti.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Persone che non hanno un carcinoma periampollare. Questo è un tipo di tumore che si trova vicino alla parte dove il dotto biliare e il dotto pancreatico si uniscono e si aprono nell’intestino tenue.
  • Persone che non hanno un profilo ad alto rischio per sviluppare fistole pancreatiche postoperatorie. Una fistola pancreatica è una condizione in cui c’è una perdita di fluidi pancreatici dopo un intervento chirurgico.
  • Persone al di fuori delle fasce di età specificate per lo studio. Le fasce di età accettate sono generalmente indicate nel protocollo dello studio.
  • Persone che non rientrano nei gruppi clinici specificati per lo studio. I gruppi clinici si riferiscono a determinate caratteristiche mediche o demografiche dei partecipanti.
  • Persone che non sono né di sesso femminile né di sesso maschile, poiché lo studio include entrambi i sessi.
  • Persone che non fanno parte di una popolazione vulnerabile selezionata per lo studio. Le popolazioni vulnerabili possono includere persone con determinate condizioni mediche o sociali che richiedono particolare attenzione.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Germania Germania
Reclutando
28.01.2025

Sedi della sperimentazione

Islet Autotransplantation (IATx) è una procedura in cui le cellule delle isole pancreatiche del paziente vengono rimosse durante l’intervento chirurgico e poi reintrodotte nel corpo. Questo trattamento mira a preservare la funzione endocrina del pancreas, riducendo il rischio di diabete dopo la rimozione del pancreas.

Resezione della testa del pancreas è un intervento chirurgico che comporta la rimozione della parte del pancreas situata vicino al duodeno. Questo tipo di chirurgia è spesso utilizzato per trattare il cancro periampollare e mira a rimuovere il tumore mantenendo il più possibile la funzione pancreatica.

Pancreatectomia totale è un intervento chirurgico in cui l’intero pancreas viene rimosso. Questo trattamento è considerato per i pazienti con un alto rischio di sviluppare fistole pancreatiche postoperatorie. L’obiettivo è prevenire complicazioni gravi, anche se comporta la necessità di gestire il diabete postoperatorio.

Malattie in studio:

Carcinoma periampollare – È un tipo di tumore che si sviluppa nella regione dove il dotto biliare e il dotto pancreatico si uniscono e si svuotano nell’intestino tenue. Questo tumore può causare sintomi come ittero, dolore addominale e perdita di peso. La progressione della malattia può portare a complicazioni come l’ostruzione dei dotti biliari o pancreatici. La crescita del tumore può influenzare la funzione del pancreas e del fegato. La diagnosi precoce è spesso difficile a causa della posizione del tumore e della somiglianza dei sintomi con altre condizioni gastrointestinali.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 02:32

ID della sperimentazione:
2023-507773-17-00
Codice del protocollo:
TUD-XandTX-079
Fase della sperimentazione:
Esplorazione terapeutica (Fase II)

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