Lo studio clinico si concentra su pazienti con cirrosi epatica, una condizione in cui il fegato è gravemente danneggiato e non funziona correttamente. In particolare, lo studio esamina l’uso di due trattamenti, Rifaximina e Lattulosio, per prevenire una complicanza chiamata encefalopatia epatica che può verificarsi dopo una procedura medica nota come shunt portosistemico intraepatico transgiugulare (TIPS). Questa procedura è utilizzata per trattare problemi come l’accumulo di liquidi nell’addome o sanguinamenti ricorrenti causati dalla cirrosi.
Il trattamento con Rifaximina, un antibiotico, e Lattulosio, un lassativo, viene confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare se questi farmaci possono ridurre l’incidenza di encefalopatia epatica nei tre mesi successivi alla procedura TIPS. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve i farmaci attivi o il placebo, per garantire risultati imparziali.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 13 settimane. L’obiettivo principale è osservare se l’uso di Rifaximina e Lattulosio riduce l’incidenza di encefalopatia epatica rispetto al placebo. I risultati aiuteranno a capire se questi trattamenti possono essere efficaci nel prevenire complicanze nei pazienti con cirrosi epatica che si sottopongono alla procedura TIPS.

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