Lo studio riguarda il carcinoma a cellule squamose, un tipo di tumore che può svilupparsi nella cavità orale o nell’orofaringe. Questo studio si concentra sull’uso di un metodo speciale per aiutare i chirurghi durante l’operazione. Viene utilizzato un farmaco chiamato indocianina verde, che è una sostanza chimica iniettata nel corpo per migliorare le immagini durante la chirurgia. Questo farmaco è usato insieme a un tipo di imaging chiamato imaging a fluorescenza nel vicino infrarosso. Questo metodo aiuta i medici a vedere meglio le aree del tumore durante l’intervento chirurgico.
Lo scopo dello studio è valutare quanto bene questo metodo di imaging possa rilevare eventuali residui microscopici del tumore dopo che è stato rimosso chirurgicamente. Durante lo studio, i pazienti che si sottopongono a chirurgia per il carcinoma a cellule squamose riceveranno un’iniezione di indocianina verde. I chirurghi utilizzeranno quindi l’imaging a fluorescenza nel vicino infrarosso per controllare le aree intorno al tumore e assicurarsi che tutto il tessuto malato sia stato rimosso.
Il metodo di imaging aiuta a identificare i margini sani e a rilevare eventuali residui di malattia che potrebbero non essere visibili ad occhio nudo. Lo studio mira a migliorare la precisione della chirurgia e a ridurre il rischio di lasciare parti del tumore. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Questo approccio potrebbe portare a risultati migliori per i pazienti con carcinoma a cellule squamose.

Belgio
Francia