Lo studio riguarda persone che devono sottoporsi a un intervento chirurgico al fegato, noto come resezione epatica. Questo tipo di intervento può essere necessario per trattare malattie come tumori maligni primari, metastasi o tumori benigni. Durante l’operazione, si sta cercando di capire se l’uso di un farmaco chiamato Argipressin può ridurre la perdita di sangue rispetto a un placebo. L’Argipressin è una sostanza che può aiutare a controllare il sanguinamento durante l’intervento.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno un’infusione di Argipressin o un placebo durante l’intervento chirurgico. L’obiettivo principale è valutare la quantità di sangue persa durante l’operazione. Inoltre, verranno monitorati altri parametri come la necessità di trasfusioni di sangue e i livelli di alcune sostanze nel sangue nei giorni successivi all’intervento. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve l’Argipressin e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.
Oltre all’Argipressin, nello studio verrà utilizzata una soluzione di cloruro di sodio, che è comunemente usata come solvente o agente diluente nelle infusioni. Lo studio si svolgerà fino al 2025 e mira a fornire informazioni utili su come gestire meglio la perdita di sangue durante la resezione epatica.

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