Lo studio si concentra su pazienti con stenosi della valvola aortica che hanno subito un intervento di impianto di valvola aortica transcatetere (TAVI). L’obiettivo è valutare se una terapia antitrombotica personalizzata, guidata da tomografia computerizzata (CT), sia più efficace rispetto alla terapia standard con un singolo farmaco antiaggregante nel ridurre eventi tromboembolici e sanguinamenti. I farmaci studiati includono Acenocoumarol, Fenprocoumon, Prasugrel, Apixaban, Clopidogrel, Warfarin, Ticagrelor e Acido Acetilsalicilico.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati o un placebo. La terapia sarà somministrata per via orale sotto forma di compresse. I partecipanti saranno monitorati per eventi cardiovascolari, come infarti o ictus, e per eventuali sanguinamenti. Lo studio mira a determinare quale approccio terapeutico offra il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza per i pazienti che non hanno un’indicazione preesistente per l’uso di anticoagulanti orali.
Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e coinvolgerà pazienti che hanno avuto un TAVI di successo. I risultati aiuteranno a capire se l’approccio personalizzato può migliorare la qualità della vita e ridurre i rischi associati alla terapia antitrombotica nei pazienti con stenosi della valvola aortica. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per valutare la loro salute cardiovascolare e la loro aderenza al trattamento prescritto.

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