Lo studio si concentra sul cancro al seno, in particolare sul carcinoma duttale in situ (DCIS), una forma precoce di cancro al seno che si trova nei dotti del seno e non si รจ ancora diffuso. L’obiettivo รจ capire se รจ possibile rilevare un cancro invasivo nascosto in pazienti con DCIS utilizzando una tecnica di imaging avanzata chiamata FAPI-PET/MRI. Questa tecnica combina la PET (Tomografia a Emissione di Positroni) con la MRI (Risonanza Magnetica) per ottenere immagini dettagliate del seno.
Nel corso dello studio, verranno utilizzati due farmaci: [68Ga]FAPI-46, un composto radioattivo usato per migliorare le immagini PET, e Gadovistยฎ (contenente gadobutrol), un mezzo di contrasto per la MRI. Entrambi i farmaci verranno somministrati tramite iniezione endovenosa. Lo studio mira a valutare l’efficacia di questa combinazione di imaging nel rilevare il cancro invasivo che potrebbe non essere visibile con le tecniche di imaging standard.
La ricerca si svolgerร su pazienti con una diagnosi recente di DCIS, dove l’estensione della malattia รจ sospettata di superare i 4 cm, come rilevato da mammografia, MRI o ecografia. I partecipanti seguiranno un percorso di imaging con FAPI-PET/MRI prima di sottoporsi a un intervento chirurgico pianificato per rimuovere il DCIS. L’obiettivo รจ determinare se questa nuova tecnica di imaging puรฒ migliorare la rilevazione del cancro invasivo rispetto ai metodi tradizionali. Durante lo studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali legati all’uso di [68Ga]FAPI-46.

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