Lo studio si concentra sull’anemia, una condizione in cui il corpo non ha abbastanza globuli rossi sani per trasportare ossigeno ai tessuti. Questo può causare stanchezza e debolezza. Il trattamento in esame è il Ferric Carboxymaltose, un tipo di ferro somministrato per via endovenosa, che viene utilizzato per migliorare i livelli di ferro nel sangue dopo interventi chirurgici complessi come la resezione epatica o pancreatica e la chirurgia aortica, che possono comportare una significativa perdita di sangue.
Lo scopo dello studio è verificare se la somministrazione di 1000 mg di Ferric Carboxymaltose subito dopo l’intervento chirurgico possa influenzare la mortalità, il numero di trasfusioni di globuli rossi necessarie, l’anemia grave post-operatoria e il cambiamento nella qualità della vita cinque settimane dopo l’intervento. La qualità della vita sarà valutata utilizzando un questionario specifico. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o un placebo.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento subito dopo l’intervento chirurgico e saranno monitorati per cinque settimane per valutare gli effetti del trattamento. Saranno inoltre esaminati eventuali effetti collaterali e complicazioni post-operatorie. I risultati a lungo termine, come la possibilità di ricevere terapie oncologiche sistemiche in caso di malattia maligna e il tasso di ischemia spinale dopo la riparazione aortica complessa, saranno seguiti fino a un anno dopo l’intervento. Lo studio prevede di raccogliere dati fino al 2027.

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