La ricerca si concentra su pazienti affetti da sepsi, una grave infezione che può portare a complicazioni pericolose. Lo studio mira a valutare se una nuova strategia di dosaggio di antibiotici può migliorare i risultati clinici nei pazienti con sepsi ricoverati in terapia intensiva. Gli antibiotici coinvolti nello studio includono Flucloxacillina, Cefuroxima, Ceftriaxone, Amoxicillina/Acido Clavulanico, Cefotaxima, Piperacillina/Tazobactam, Meropenem e Ceftazidime. Questi farmaci sono somministrati per via endovenosa, il che significa che vengono iniettati direttamente nel flusso sanguigno.
Lo scopo principale dello studio è determinare se l’uso di una nuova strategia di dosaggio migliora l’esito clinico dei pazienti con sepsi in terapia intensiva. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra elencati o un placebo, e il loro stato di salute sarà monitorato per un periodo di tempo per valutare l’efficacia del trattamento. Lo studio prevede di raccogliere dati sui livelli di antibiotici nel sangue e su vari parametri di infezione, come il conteggio dei globuli bianchi, per un massimo di 72 ore dall’inizio della terapia.
La durata complessiva dello studio è stimata fino al 2026, con l’inizio del reclutamento previsto per il 2024. I risultati primari includeranno la mortalità a 28 giorni, mentre i risultati secondari esamineranno la mortalità a lungo termine, la durata del ricovero ospedaliero e in terapia intensiva, e altri parametri clinici. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come ottimizzare il trattamento della sepsi nei pazienti critici.

Paesi Bassi