Lo studio clinico si concentra sull’interruzione controllata del trattamento con analoghi nucleos(t)idici in pazienti con epatite B cronica. L’epatite B cronica è un’infezione del fegato causata dal virus dell’epatite B, che può portare a gravi problemi di salute se non trattata. Lo scopo dello studio è esaminare come l’etnia possa influenzare i risultati virali dopo l’interruzione del trattamento in pazienti che iniziano il trattamento con epatite B cronica HBeAg negativa.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: Vemlidy (tenofovir alafenamide), Tenofovir disoproxil (disponibile come Viread o Tenofovir disoproxil Viatris), o Entecavir (disponibile come Baraclude o Entecavir Krka). Questi farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite con film e sono utilizzati per gestire l’infezione da epatite B. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza inattiva usata per confrontare l’efficacia dei trattamenti.
Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 240 settimane, durante il quale i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e l’eventuale perdita dell’antigene HBsAg, un indicatore dell’infezione da epatite B. L’obiettivo principale è osservare il controllo virale, definito come livelli di DNA del virus dell’epatite B inferiori a 2000 IU/mL e livelli di ALT (un enzima epatico) inferiori a due volte il limite normale, 72 settimane dopo l’interruzione del trattamento.

Belgio