Lo studio clinico si concentra sulla polmonite acquisita da ventilatore, una condizione che può svilupparsi nei pazienti ricoverati in terapia intensiva e sottoposti a ventilazione meccanica. Questa polmonite si verifica quando i pazienti sono collegati a un ventilatore per respirare, e può portare a infezioni polmonari. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia del interferone gamma umano ricombinante nel ridurre il tempo di ventilazione meccanica durante il primo episodio di polmonite acquisita da ventilatore. Questo trattamento sarà somministrato insieme agli antibiotici standard.
Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno il interferone gamma umano ricombinante, noto anche come IMUKIN, che è una soluzione iniettabile. Questo farmaco sarà confrontato con una soluzione di cloruro di sodio, che funge da placebo. I pazienti saranno monitorati per vedere se il trattamento con interferone gamma riduce il numero di giorni in cui necessitano di ventilazione meccanica. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come la mortalità in terapia intensiva, la durata del ricovero e l’efficacia economica del trattamento.
I partecipanti allo studio sono pazienti adulti ricoverati in terapia intensiva, che sono stati sottoposti a ventilazione meccanica per più di cinque giorni e che stanno vivendo il loro primo episodio di polmonite acquisita da ventilatore. Lo studio mira a determinare se l’aggiunta di interferone gamma umano ricombinante al trattamento antibiotico standard può migliorare i risultati per questi pazienti, riducendo il tempo di ventilazione e migliorando la loro salute complessiva durante il ricovero.

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