Lo studio si concentra su pazienti adulti ricoverati in terapia intensiva con una condizione chiamata sepsi o shock settico. Queste condizioni sono gravi infezioni che possono portare a una risposta infiammatoria in tutto il corpo. I pazienti coinvolti possono avere un tumore sottostante, un trapianto di cellule staminali allogeniche o una malattia ematologica, e spesso presentano neutropenia, una condizione in cui il numero di globuli bianchi รจ molto basso, rendendo difficile combattere le infezioni.
Il trattamento in studio include l’uso di antibiotici a base di aminoglicosidi, come l’amikacina solfato, somministrati per via endovenosa. Lo scopo dello studio รจ valutare l’impatto di due strategie diverse: l’associazione di aminoglicosidi alla terapia antibiotica iniziale e l’uso o meno dell’isolamento protettivo. Queste strategie saranno confrontate con le cure standard per vedere se possono migliorare la sopravvivenza dei pazienti a 90 giorni.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in esame o un trattamento standard. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo. Lo studio valuterร anche altri aspetti, come la mortalitร a 28 giorni, la salute dei reni, la perdita dell’udito e la frequenza di nuove infezioni. L’obiettivo รจ capire se queste strategie possono migliorare i risultati per i pazienti gravemente malati con sepsi.











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