Universitair Ziekenhuis Gent
Centro verificato
Gand, Belgio
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio clinico riguarda persone che vivono con l'HIV e che sono in trattamento antiretrovirale stabile. L'obiettivo è valutare l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due farmaci, budigalimab e ABBV-382, rispetto a un placebo. Budigalimab è un anticorpo monoclonale umanizzato, mentre ABBV-382 è un anticorpo monoclonale umanizzato che agisce contro una specifica proteina del sistema immunitario. Entrambi i farmaci vengono somministrati come soluzione per iniezione o infusione.
Durante lo studio, i partecipanti interromperanno temporaneamente il loro trattamento antiretrovirale per valutare come i farmaci influenzano il controllo del virus. Lo studio è progettato per essere "doppio cieco", il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve i farmaci attivi o il placebo. L'obiettivo principale è vedere se i farmaci possono mantenere il controllo del virus senza riprendere il trattamento antiretrovirale per un certo periodo di tempo.
Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo ai farmaci e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio. I risultati aiuteranno a capire meglio come questi farmaci possono essere utilizzati nel trattamento dell'HIV.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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Budigalimab è un farmaco sperimentale studiato per il suo potenziale nel trattamento delle persone che vivono con l'HIV. Viene valutato per la sua efficacia, sicurezza e tollerabilità in pazienti che stanno interrompendo temporaneamente la loro terapia antiretrovirale stabile. L'obiettivo è capire se budigalimab può aiutare a controllare il virus durante questa interruzione del trattamento.
ABBV-382 è un altro farmaco sperimentale coinvolto nello studio. Come budigalimab, viene testato per vedere se può essere efficace e sicuro per le persone con HIV che interrompono temporaneamente la loro terapia antiretrovirale. Lo studio mira a determinare se ABBV-382 può contribuire a mantenere il controllo del virus durante l'interruzione del trattamento.
Budigalimab è somministrato per via endovenosa e viene utilizzato principalmente in studi clinici per valutare la sua efficacia e sicurezza in persone con infezione da HIV che interrompono temporaneamente la terapia antiretrovirale. Attualmente, è in fase di sperimentazione clinica di fase 2 e non è ancora approvato per l'uso generale. È indicato per migliorare la risposta immunitaria nei pazienti con HIV. Il suo meccanismo d'azione coinvolge il legame con specifiche proteine del sistema immunitario per modulare la risposta immunitaria. Appartiene alla classe farmacologica degli anticorpi monoclonali.
ABBV-382 è un farmaco sperimentale somministrato per via endovenosa, attualmente in fase di studio per il trattamento dell'infezione da HIV in pazienti che interrompono temporaneamente la terapia antiretrovirale. È in fase di sperimentazione clinica di fase 2 e non è ancora approvato per l'uso clinico. È progettato per migliorare la gestione dell'HIV modulando specifici percorsi immunitari. Il suo meccanismo d'azione si basa sull'interazione con componenti del sistema immunitario per potenziare la risposta contro il virus. Fa parte della classe degli agenti immunomodulatori.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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