Lo studio si concentra sul trattamento della depressione maggiore, in particolare degli episodi depressivi maggiori gravi. La ricerca esamina l’efficacia precoce della ketamina somministrata per via endovenosa rispetto a un placebo, in aggiunta alla terapia con venlafaxina, un farmaco comunemente usato per trattare la depressione. La ketamina è un anestetico che, in questo contesto, viene studiato per il suo potenziale effetto antidepressivo rapido.
L’obiettivo principale dello studio è confrontare l’efficacia della ketamina rispetto al placebo nel migliorare i sintomi depressivi dopo sette giorni di trattamento. I partecipanti allo studio sono pazienti ospedalizzati con episodi depressivi gravi. Durante lo studio, i pazienti riceveranno la ketamina o il placebo insieme alla venlafaxina. La durata del trattamento con ketamina o placebo è di tre giorni, mentre la venlafaxina viene somministrata per un periodo più lungo.
Oltre a valutare i sintomi depressivi, lo studio esaminerà anche i cambiamenti nella densità sinaptica attraverso tecniche di imaging come la PET-MRI, prima e dopo il trattamento. Questo aiuterà a capire se i miglioramenti clinici sono associati a cambiamenti nel cervello. La sicurezza del trattamento sarà monitorata attentamente, osservando eventuali effetti collaterali durante e dopo l’infusione. Lo studio mira a fornire nuove informazioni sull’uso della ketamina come trattamento aggiuntivo per la depressione maggiore grave.

Francia