La sclerosi multipla recidivante è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, causando problemi di comunicazione tra il cervello e il resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa forma di sclerosi multipla appena diagnosticata. L’obiettivo è confrontare l’efficacia e la tollerabilità di diversi trattamenti, tra cui ofatumumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, e altri trattamenti modificanti la malattia (DMT) scelti dal medico, come glatiramer acetato, interferone beta-1a, interferone beta-1b, dimetil fumarato, diroximel fumarato, teriflunomide e peginterferone beta-1a.
Lo studio è progettato per durare 15 mesi e coinvolge pazienti che non hanno mai ricevuto trattamenti per la sclerosi multipla. Durante questo periodo, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati, scelto in base alla decisione del medico e alla randomizzazione. L’obiettivo principale è valutare se i pazienti non presentano ricadute cliniche confermate, nuove attività alla risonanza magnetica (MRI) o peggioramenti della disabilità confermati per tre mesi. Verranno inoltre monitorati altri aspetti, come il numero di ricadute, il tempo medio alla prima ricaduta e la proporzione di pazienti senza ricadute o attività alla MRI a diversi intervalli di tempo.
Lo studio mira a fornire informazioni su quale trattamento possa essere più efficace e ben tollerato per i pazienti con sclerosi multipla recidivante appena diagnosticata. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento disponibili per questa condizione. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e la loro risposta al trattamento.











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