La Leucemia Linfatica Cronica (CLL) è una forma di cancro che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con CLL che non hanno ricevuto trattamenti precedenti e non presentano specifiche mutazioni genetiche come DEL(17P) o TP53. L’obiettivo è confrontare l’efficacia e la sicurezza di due diversi trattamenti. Il primo trattamento combina venetoclax (noto anche come Venclexta o Venclyxto) e obinutuzumab (noto come Gazyva o Gazyvaro). Il secondo trattamento utilizza una combinazione di farmaci che include fludarabina, ciclofosfamide e rituximab (FCR) o bendamustina e rituximab (BR).
Il venetoclax è un farmaco in compresse che agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. Lobinutuzumab è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Il trattamento FCR/BR include farmaci chemioterapici come la fludarabina e la ciclofosfamide, che interferiscono con la crescita delle cellule tumorali, e il rituximab, che aiuta il sistema immunitario a distruggere le cellule tumorali. La bendamustina è un altro farmaco chemioterapico utilizzato in combinazione con il rituximab.
Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà diversi mesi. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. L’obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel ridurre la malattia residua minima, che è una misura della quantità di cellule tumorali rimaste nel corpo dopo il trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale trattamento potrebbe offrire i migliori benefici per i pazienti con CLL non trattata in precedenza.

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