Studio sull’Efficacia e Sicurezza di Ocrelizumab nei Pazienti con Sclerosi Multipla Progressiva

3 1 1 1

Di cosa tratta questo studio?

La ricerca si concentra sulla sclerosi multipla progressiva, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può portare a un peggioramento graduale delle capacità fisiche e cognitive. Lo studio mira a valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento con ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, nei pazienti affetti da questa condizione. L’obiettivo principale è capire se il trattamento può rallentare la progressione della malattia.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno ocrelizumab e saranno monitorati per un periodo di quattro anni. Verranno effettuati controlli regolari per valutare la progressione della malattia e la presenza di eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a determinare se il farmaco può offrire benefici significativi ai pazienti con sclerosi multipla progressiva.

Oltre a ocrelizumab, lo studio prevede l’uso di altri farmaci come paracetamolo, difenidramina cloridrato e metilprednisolone, che possono essere utilizzati per gestire sintomi specifici o reazioni al trattamento. Questi farmaci sono noti per le loro proprietà analgesiche, antistaminiche e antinfiammatorie. Lo studio non prevede l’uso di un placebo, e tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo. L’obiettivo è fornire una comprensione più chiara di come ocrelizumab possa influenzare la progressione della sclerosi multipla progressiva nel lungo termine.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di ocrelizumab tramite infusione endovenosa. La dose iniziale è di 300 mg.

Prima dell’infusione di ocrelizumab, viene somministrato metilprednisolone (500 mg) tramite infusione endovenosa per ridurre il rischio di reazioni allergiche.

Viene somministrato anche paracetamolo (1000 mg) per via orale e difeniidramina cloridrato (50 mg) tramite infusione endovenosa per prevenire reazioni avverse.

2 seconda infusione di ocrelizumab

Dopo due settimane dalla prima infusione, viene somministrata una seconda dose di ocrelizumab (300 mg) tramite infusione endovenosa.

Prima di questa infusione, vengono somministrati nuovamente metilprednisolone, paracetamolo e difeniidramina cloridrato con le stesse modalità della prima infusione.

3 infusioni successive

Ogni sei mesi, viene somministrata una dose di ocrelizumab (600 mg) tramite infusione endovenosa.

Prima di ogni infusione semestrale, vengono somministrati metilprednisolone, paracetamolo e difeniidramina cloridrato per prevenire reazioni avverse.

4 monitoraggio e valutazioni

Durante il periodo di trattamento, vengono effettuate valutazioni regolari per monitorare l’efficacia e la sicurezza del trattamento.

Le valutazioni includono test cognitivi, questionari sui sintomi e valutazioni della disabilità.

Vengono effettuate anche risonanze magnetiche per monitorare eventuali cambiamenti nel cervello.

5 conclusione del trattamento

Il trattamento ha una durata prevista di quattro anni.

Al termine del periodo di trattamento, vengono effettuate valutazioni finali per determinare l’efficacia complessiva e la sicurezza del trattamento.

Chi può partecipare allo studio?

  • Avere una diagnosi certa di sclerosi multipla progressiva (PMS) secondo i criteri McDonald 2010 o Lublin et al. 2014.
  • Avere un punteggio sulla scala EDSS (Expanded Disability Status Scale) pari o inferiore a 6,5 al momento dello screening. La scala EDSS è un modo per misurare il livello di disabilità nella sclerosi multipla.
  • Avere prove documentate di progressione della disabilità indipendente dalle ricadute in qualsiasi momento nei 2 anni precedenti la visita di screening. Se ci sono state ricadute negli ultimi 2 anni, la progressione della disabilità deve essere considerata indipendente dall’attività delle ricadute secondo il giudizio del medico curante.
  • Soddisfare almeno uno dei 21 criteri che valutano la prova della progressione della disabilità indipendente dall’attività delle ricadute negli ultimi 2 anni utilizzando un sistema di valutazione della progressione della disabilità pre-baseline.
  • Avere esperienza nell’uso di uno smartphone e nel collegare uno smartphone a reti Wi-Fi.
  • Per le donne in età fertile: accordo a rimanere astenute o utilizzare metodi contraccettivi accettabili durante il periodo di trattamento e per almeno 6 mesi, o più a lungo se le indicazioni locali sono più restrittive, dopo l’ultima dose del farmaco in studio.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che non hanno la sclerosi multipla progressiva. La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età richiesta dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che non sono in grado di dare il loro consenso informato. Questo significa che devono essere in grado di capire lo studio e accettare di partecipare.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Njanuxiwk Jhstesa prcsiktpkwt ohprprlnqf Jihlava Repubblica Ceca
Aneeiv Ukgqjiwjozokroajmsnt Aarhus N Danimarca
Cdh Ggufamldaxeckdpa Clermont-Ferrand Francia
Ntkqeeszxwat Aq Cxx mnpj mpp Gbik Stoccarda Germania
Dni Hgfxgj Kczxzo Wrteqdues Gvng Wiesbaden Germania
Unaepzqgchfesivwnvhol Cczt Geghvg Cbsfs Dqivpgg ak dqz Tejsggozgxh Uhypripjuuvb Dvdmwou Ako Dresda Germania
Nfposxuonh Gagidxrkmoyk fcn vuqyzohixnw Gvgtzvioldkhospow Gcfo Ulm Germania
Pvvakf Sbpivtirzdoybuyh Westerstede Germania
Ienvrosv Nruywszisjy Mhzvykjtscps Nqiadynv Sqlkji Pozzilli Italia
Ozqxfven Sql Ryrmglgf Sukyoo città metropolitana di Milano Italia
Iuyrv Icoqlwfd Npxgazhkvnl Cflro Bnehr città metropolitana di Milano Italia
Cvmlgrg Udjtyckfmc Huusepxo Firenze Italia
Apnbudc Ordlomyrkyp Urytgtrroqeia Iwxoveqpm Vrqxmi Verona Italia
Cpxnpvd Nqgbtqdezx Kfpyymoks Sseiys Łódź Polonia
Cslaoum Melyrnoa Mlpsl Syh z otfq Polonia

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Danimarca Danimarca
Non reclutando
09.05.2018
Francia Francia
Non reclutando
18.07.2018
Germania Germania
Non reclutando
07.09.2020
Italia Italia
Non reclutando
04.09.2018
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non reclutando
18.06.2018
Polonia Polonia
Non reclutando
06.07.2018
Repubblica Ceca Repubblica Ceca
Non reclutando
19.09.2018

Sedi della sperimentazione

Ocrelizumab è un farmaco utilizzato per trattare la sclerosi multipla progressiva. Questo farmaco agisce riducendo l’attività del sistema immunitario che attacca il sistema nervoso centrale, aiutando a rallentare la progressione della malattia e a migliorare i sintomi nei pazienti.

Sclerosi multipla progressiva – È una forma di sclerosi multipla caratterizzata da un peggioramento graduale e continuo dei sintomi neurologici. A differenza delle forme recidivanti-remittenti, non ci sono periodi di remissione evidenti. I sintomi possono includere debolezza muscolare, problemi di coordinazione, difficoltà nel camminare e alterazioni cognitive. La progressione della malattia può variare da persona a persona, con alcuni che sperimentano un declino più rapido rispetto ad altri. La malattia può influenzare significativamente la qualità della vita, poiché i sintomi possono diventare sempre più debilitanti nel tempo.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 03:40

ID della sperimentazione:
2023-506429-13-00
Codice del protocollo:
MN39159
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio per valutare l’efficacia di BMS-986368 nel trattamento della spasticità in pazienti con sclerosi multipla mediante somministrazione orale di tre dosi diverse

    In arruolamento

    2 1
    Farmaci in studio:
    Germania Repubblica Ceca Polonia
  • Studio sull’efficacia di una soluzione orale di THC/CBD per il dolore neuropatico cronico nei pazienti con sclerosi multipla

    In arruolamento

    2 1
    Farmaci in studio:
    Portogallo