La ricerca si concentra sullepatite cronica D, una malattia del fegato causata dal virus dell’epatite D. Questo studio mira a valutare l’efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato RBD1016, somministrato tramite iniezioni sottocutanee. Il farmaco è un tipo di acido nucleico progettato per interferire con il virus. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, una soluzione che non contiene il principio attivo, per confrontare i risultati.
Oltre a RBD1016, lo studio include anche l’uso di Vemlidy, un farmaco già approvato contenente tenofovir alafenamide, che viene assunto in forma di compresse rivestite. Questo farmaco è un agente antivirale utilizzato per trattare infezioni virali sistemiche. L’obiettivo principale è osservare come il trattamento influenzi i livelli di RNA del virus dell’epatite D nel sangue dei partecipanti.
Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino a 60 settimane. I partecipanti saranno monitorati per valutare la riduzione dei livelli virali e per osservare eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se RBD1016 può essere un trattamento efficace per lepatite cronica D.

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