Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Besta
Centro verificato
Milano, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) è una forma di tumore polmonare che rappresenta la maggior parte dei casi di cancro ai polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC avanzato, in particolare quelli con un livello di PD-L1 pari o superiore al 50%, senza alterazioni genetiche specifiche. L'obiettivo è valutare l'efficacia di due strategie di trattamento: una combinazione di inibitori del checkpoint immunitario (ICI) e chemioterapia (CHT), rispetto all'uso di ICI da soli (SA). Gli inibitori del checkpoint immunitario sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: Cisplatino Sandoz, Pemetrexed Mylan, Keytruda (nome commerciale per pembrolizumab), Paclitaxel Mylan Generics, o Carboplatino Teva. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel controllare la malattia e migliorare la sopravvivenza dei pazienti.
La durata del trattamento varia a seconda del farmaco utilizzato, con alcuni trattamenti che possono durare fino a sei mesi. I risultati principali che verranno valutati includono il tasso di controllo della malattia, la sopravvivenza senza progressione, la sopravvivenza complessiva, il tasso di risposta complessiva e la durata della risposta. Questi risultati aiuteranno a capire quale approccio terapeutico offre i migliori benefici per i pazienti con NSCLC avanzato.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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Questo trattamento combina un inibitore del checkpoint immunitario (ICI) con la chemioterapia (CHT). Gli inibitori del checkpoint immunitario aiutano il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, mentre la chemioterapia utilizza farmaci per uccidere o rallentare la crescita delle cellule tumorali. Questo approccio mira a migliorare l'efficacia del trattamento nei pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) avanzato.
Questo trattamento utilizza un inibitore del checkpoint immunitario (ICI) in combinazione con un agente singolo (SA). L'obiettivo è stimolare il sistema immunitario a combattere il cancro, utilizzando un approccio meno aggressivo rispetto alla combinazione con la chemioterapia. Questo trattamento è studiato per valutare la sua efficacia come terapia di prima linea nei pazienti con NSCLC avanzato.
Questo farmaco viene somministrato per via endovenosa e viene utilizzato come trattamento di prima linea per il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) avanzato con PD-L1 ≥50%. Attualmente, è in fase di studio clinico per valutare la sua efficacia rispetto ad altre terapie. Le indicazioni terapeutiche principali includono il trattamento del NSCLC avanzato. Il meccanismo d'azione coinvolge l'inibizione dei checkpoint immunitari, che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. È classificato come un inibitore del checkpoint immunitario.
Questo farmaco è anch'esso somministrato per via endovenosa e viene studiato come opzione di trattamento per il carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) avanzato con PD-L1 ≥50%. È attualmente in fase di valutazione clinica per confrontare la sua efficacia con altre terapie. Le sue principali indicazioni terapeutiche riguardano il trattamento del NSCLC avanzato. Agisce bloccando i checkpoint immunitari, permettendo al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali. È classificato come un inibitore del checkpoint immunitario.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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