Studio sulla combinazione di trospium cloruro e xanomelina tartrato (KarXT) per il trattamento della psicosi in pazienti con malattia di Alzheimer

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico esamina un trattamento per la psicosi associata al morbo di Alzheimer. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il farmaco in studio si chiama KarXT, che contiene due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina.

Lo scopo principale dello studio è valutare se KarXT è più efficace di un placebo nel trattamento dei sintomi psicotici nei pazienti con Alzheimer. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule per via orale.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco KarXT o un placebo. I medici monitoreranno i cambiamenti nei sintomi psicotici dei pazienti utilizzando scale di valutazione specifiche che misurano la presenza e la gravità delle allucinazioni e dei deliri. Lo studio è progettato come uno studio in doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi il placebo.

1 Inizio dello studio

Il paziente inizia la partecipazione allo studio clinico di fase 3 per il trattamento della psicosi associata al morbo di Alzheimer

Lo studio valuterà l’efficacia di un farmaco chiamato KarXT confrontandolo con un placebo (sostanza inattiva)

2 Somministrazione del farmaco

Il paziente riceverà capsule da assumere per via orale

Le capsule conterranno o il farmaco KarXT (contenente cloruro di trospio e tartrato di xanomelina) o un placebo

La decisione su quale sostanza riceverà il paziente viene fatta in modo casuale (randomizzazione)

3 Periodo di trattamento

Il paziente seguirà il trattamento fino alla fine dello studio

Durante questo periodo, verranno valutati i sintomi psicotici attraverso scale specifiche

La principale valutazione sarà basata sul punteggio NPI-C (misura delle allucinazioni e dei deliri)

Verrà anche utilizzata una scala chiamata CGI-S per valutare la gravità generale dei sintomi

4 Conclusione dello studio

Lo studio si concluderà con una valutazione finale dei risultati

Verranno confrontati i punteggi iniziali con quelli finali per determinare l’efficacia del trattamento

Lo studio è previsto concludersi nel febbraio 2026

Chi può partecipare allo studio?

  • Età compresa tra 55 e 90 anni
  • Diagnosi confermata di Malattia di Alzheimer secondo i criteri dell’Associazione Alzheimer 2024, con conferma tramite biomarcatori
  • Presenza di una risonanza magnetica (RM) o tomografia computerizzata (TC) del cervello eseguita negli ultimi 5 anni dopo l’insorgenza della demenza, per escludere altre malattie del sistema nervoso centrale come:
    • Ictus maggiore
    • Neoplasie
    • Ematoma subdurale
  • Storia di sintomi psicotici presenti da almeno 2 mesi prima dello screening iniziale (secondo i criteri dell’Associazione Internazionale di Psicogeriatria). I pazienti possono presentare o meno sintomi di agitazione
  • Possono partecipare sia uomini che donne

Chi non può partecipare allo studio?

  • Pazienti con demenza non correlata all’Alzheimer (come demenza vascolare o frontotemporale)
  • Persone con disturbi psichiatrici gravi non correlati all’Alzheimer (come schizofrenia o disturbo bipolare)
  • Pazienti che assumono altri farmaci antipsicotici che non possono essere interrotti
  • Persone con malattie cardiovascolari significative o non controllate
  • Pazienti con insufficienza renale o epatica grave
  • Persone che hanno partecipato ad altri studi clinici negli ultimi 30 giorni
  • Pazienti con allergie note ai componenti del farmaco in studio
  • Persone che non sono in grado di fornire il consenso informato o non hanno un rappresentante legale che possa farlo
  • Pazienti con problemi di vista o udito che impediscono la partecipazione alle valutazioni dello studio
  • Persone che assumono farmaci che potrebbero interferire con il farmaco in studio
  • Pazienti con storia di abuso di sostanze negli ultimi 12 mesi

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Siti verificati

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant Andre Roma Italia
Hospital Universitario Puerta De Hierro De Majadahonda Majadahonda Spagna
Algemeen Ziekenhuis Delta Roeselare Belgio
Hospital Universitario Rio Hortega Valladolid Spagna
Algemeen Ziekenhuis Groeninge Courtrai Belgio
University General Hospital Of Heraklion Iraklio Grecia
Centrum Medyczne Hcp Sp. z o.o. Poznań Polonia
Hospital Quironsalud Malaga Málaga Spagna
Hospital Universitari De Santa Maria Lleida Spagna
Hospital Victoria Eugenia De La Cruz Roja Espanola Siviglia Spagna
Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni Di Dio E Ruggi d’Aragona Salerno Italia
University Multiprofessional Hospital For Active Treatment Kanev AD Ruse Bulgaria
Unidade Local De Saude De Matosinhos E.P.E. Senhora Da Hora Portogallo
Unidade Local De Saude Do Alto Ave E.P.E. Guimarães Portogallo
CNS Saude Lda. Torres Vedras Portogallo
Henry Dunant Hospital Center Atene Grecia
Crystal Comfort s.r.o. Vranov Nad Toplou Slovacchia
Centre Hospitalier Universitaire De Nice Nizza Francia
Anima Alken Belgio
KBC Zagreb Zagabria Croazia
Spitalul Clinic Cai Ferate Constanta Costanza Romania
General Oncological Hospital Of Kifissia Agioi Anargyroi Kifisià Grecia
Gyongyosi Bugat Pal Korhaz Gyöngyös Ungheria
Eszak-Budai Szent Janos Centrumkorhaz Budapest Ungheria
Azienda Sanitaria Locale Della Provincia Di Biella Ponderano Italia
Provincia Lombardo Veneta Dell’ordine Ospedaliero Di San Giovanni Di Dio Fatebenefratelli Brescia Italia
Univerzitna nemocnica L. Pasteura Kosice Košice Slovacchia
Semmelweis University Budapest Ungheria
University Multiprofile Hospital For Active Treatment Saint Georgi EAD Filippopoli Bulgaria
Vrije Universiteit Brussel Jette Belgio
Clinic for psychiatry Sveti Ivan Zagabria Croazia
Klinika za psihijatriju Vrapce Zagabria Croazia
Epamed s.r.o. Košice Slovacchia
Medical Center Intermedica Ltd. Sofia Bulgaria
Neuro Centrum Science GmbH Erbach Germania
Paznkrxhvf Kecv Pécs Ungheria
Cbbnbnw Mejigxdfvt Shse Saragozza Spagna
Mdaih Blfkq Dybrzoky naipaebjdwyh aerzdmwaul snzkbs Banská Bystrica Slovacchia
Phw Ssclh Sfd z otlj scnde Łódź Polonia
Ojwzste Bsxhr Kdfsypdtybq Bd Rqiilffo Sqa z okae Iława Polonia
Ccyiy Djsb Scsomu Sibiu Romania
Knzztphly sozaqx Dubnica nad Váhom Slovacchia
Ucdsuotsqr Ggflgqs Hsobcskr Aatynfb Atene Grecia
Iyknh Ohbqpgvt Avgdzvpdxz Sqz Lupg Milano Italia

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
Non reclutando
31.03.2025
Bulgaria Bulgaria
Reclutando
31.03.2025
Croazia Croazia
Reclutando
31.03.2025
Francia Francia
Reclutando
31.03.2025
Germania Germania
Non reclutando
31.03.2025
Grecia Grecia
Reclutando
31.03.2025
Italia Italia
Reclutando
31.03.2025
Polonia Polonia
Reclutando
31.03.2025
Portogallo Portogallo
Reclutando
31.03.2025
Romania Romania
Reclutando
31.03.2025
Slovacchia Slovacchia
Reclutando
31.03.2025
Spagna Spagna
Reclutando
31.03.2025
Ungheria Ungheria
Reclutando
31.03.2025

Sedi della sperimentazione

KarXT è un farmaco sperimentale progettato per il trattamento della psicosi associata alla malattia di Alzheimer. Questo medicinale agisce sul sistema nervoso centrale per aiutare a ridurre i sintomi psicotici come allucinazioni e deliri che alcune persone con Alzheimer possono sperimentare. È stato sviluppato specificamente per offrire un nuovo approccio al trattamento dei sintomi psicotici mantenendo un profilo di sicurezza accettabile per i pazienti anziani.

Placebo è una sostanza inattiva che ha l’aspetto identico al farmaco in studio ma non contiene principi attivi. Viene utilizzato come termine di confronto per valutare l’efficacia reale del farmaco sperimentale.

Malattie in studio:

Psychosis Associated with Alzheimer’s Disease – Una condizione che si sviluppa in alcuni pazienti affetti dal morbo di Alzheimer, caratterizzata dalla presenza di sintomi psicotici. I pazienti possono sperimentare allucinazioni, che comportano la percezione di cose che non esistono nella realtà. Possono anche manifestare deliri, ovvero convinzioni false e irrazionali che persistono nonostante l’evidenza contraria. Questi sintomi psicotici tendono a peggiorare con il progredire della malattia di Alzheimer. La condizione può causare significativa agitazione e confusione nel paziente. I sintomi psicotici possono manifestarsi in qualsiasi fase della malattia di Alzheimer, ma sono più comuni nelle fasi intermedie e avanzate.

ID della sperimentazione:
2024-516363-92-00
Codice del protocollo:
CN0120056
NCT ID:
NCT06585787
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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