Assistance Publique Hopitaux De Paris
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Malattie rare
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Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il carcinoma epatocellulare non resecabile è un tipo di tumore al fegato che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su un nuovo trattamento per questa malattia, utilizzando un farmaco chiamato Ezurpimtrostat in combinazione con i farmaci atezolizumab e bevacizumab. L'obiettivo principale è valutare l'efficacia di questa combinazione rispetto al solo trattamento standard con atezolizumab e bevacizumab.
Il trattamento prevede l'uso di Ezurpimtrostat, un inibitore dell'autofagia, che viene somministrato insieme a atezolizumab e bevacizumab. Atezolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre bevacizumab è utilizzato per ridurre l'afflusso di sangue al tumore. Questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l'iniezione diretta nel flusso sanguigno. Lo studio è progettato per confrontare l'efficacia della combinazione di questi farmaci con il trattamento standard, osservando quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di tre mesi. Saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza del trattamento. Lo studio mira anche a capire come la combinazione di farmaci influisce sulla qualità della vita dei pazienti e a raccogliere dati per ulteriori ricerche. I risultati aiuteranno a determinare se l'aggiunta di Ezurpimtrostat al trattamento standard può offrire benefici aggiuntivi ai pazienti con carcinoma epatocellulare non resecabile.
Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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Questo farmaco è un inibitore dell'autofagia, il che significa che aiuta a bloccare un processo cellulare che le cellule tumorali utilizzano per sopravvivere. Viene studiato per vedere se può migliorare l'efficacia del trattamento standard per il carcinoma epatocellulare non resecabile.
Questo è un tipo di immunoterapia che aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Viene utilizzato come parte del trattamento standard per il carcinoma epatocellulare.
Questo farmaco è un anticorpo che blocca la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore, aiutando a rallentare o fermare la crescita del cancro. Viene somministrato insieme ad atezolizumab come parte del trattamento standard per il carcinoma epatocellulare.
Questo farmaco viene somministrato per via orale e agisce come inibitore dell'autofagia. Attualmente è in fase di sperimentazione clinica di fase 2b per il trattamento del carcinoma epatocellulare non resecabile. Le indicazioni terapeutiche principali includono l'uso in combinazione con atezolizumab e bevacizumab per migliorare l'efficacia del trattamento standard. A livello molecolare, Ezurpimtrostat blocca i processi cellulari che permettono alle cellule tumorali di sopravvivere in condizioni di stress, interrompendo così la loro crescita. È classificato come inibitore dell'autofagia.
Questo farmaco viene somministrato per via endovenosa ed è un anticorpo monoclonale. È approvato per il trattamento di diversi tipi di cancro, incluso il carcinoma epatocellulare non resecabile. Funziona bloccando una proteina chiamata PD-L1, che le cellule tumorali usano per evitare di essere attaccate dal sistema immunitario. È classificato come inibitore del checkpoint immunitario.
Somministrato per via endovenosa, bevacizumab è un anticorpo monoclonale utilizzato per trattare vari tipi di cancro, incluso il carcinoma epatocellulare non resecabile. Agisce bloccando il fattore di crescita dell'endotelio vascolare (VEGF), riducendo così l'apporto di sangue al tumore e inibendo la sua crescita. È classificato come inibitore dell'angiogenesi.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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