Studio sull’efficacia di ebastina e mebeverina per il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile

3 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

La ricerca si concentra sulla Sindrome dell’Intestino Irritabile, una condizione che causa dolore addominale e cambiamenti nelle abitudini intestinali. Lo studio confronta due trattamenti: Ebastina, un farmaco usato per trattare le allergie, e Mebeverina, un farmaco che aiuta a rilassare i muscoli dell’intestino. L’obiettivo è capire quale dei due farmaci sia più efficace nel migliorare i sintomi e la qualità della vita delle persone affette da questa sindrome.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo per un periodo di 12 settimane. I ricercatori valuteranno l’intensità del dolore addominale e il sollievo generale dei sintomi. Saranno anche osservati i cambiamenti nella consistenza delle feci e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a determinare quale trattamento offra un miglioramento più significativo dei sintomi della Sindrome dell’Intestino Irritabile.

1 inizio del trattamento

Dopo l’inclusione nello studio, inizia il trattamento per la sindrome dell’intestino irritabile.

Il trattamento prevede l’assunzione di mebeverina cloridrato o ebastina per via orale.

2 somministrazione del farmaco

Se assegnato a mebeverina cloridrato, assumere una capsula a rilascio prolungato da 200 mg due volte al giorno.

Se assegnato a ebastina, assumere una compressa rivestita con film da 20 mg una volta al giorno.

3 durata del trattamento

Il trattamento dura 12 settimane.

Durante questo periodo, monitorare l’intensità del dolore addominale e il sollievo globale dei sintomi.

4 valutazione dei sintomi

Ogni settimana, valutare l’intensità del dolore addominale e il sollievo dei sintomi.

Rispondere settimanalmente per almeno 6 settimane durante le 12 settimane di trattamento.

5 valutazione della qualità della vita

Alla fine delle 12 settimane, valutare la qualità della vita.

Misurare il punteggio IBS-SSS, che varia da 0 a 500, all’inizio e alla fine del trattamento.

6 periodo di follow-up

Dopo il trattamento, potrebbe esserci un periodo di follow-up per monitorare i sintomi residui.

Continuare a registrare i sintomi settimanalmente durante questo periodo.

Chi può partecipare allo studio?

  • Devi fornire un consenso scritto volontario e informato, oppure il consenso deve essere dato dal tuo rappresentante legale, prima di qualsiasi procedura di screening.
  • Devi soddisfare i criteri di Roma IV per la sindrome dell’intestino irritabile senza costipazione. I criteri di Roma IV sono un insieme di linee guida utilizzate per diagnosticare i disturbi gastrointestinali.
  • Non deve esserci una causa organica che possa spiegare i sintomi che presenti. Questo significa che devono essere escluse malattie come la celiachia (tramite esame del sangue), l’intolleranza al lattosio (tramite test del respiro), le malattie infiammatorie intestinali e la giardiasi (tramite esame delle feci).
  • Se hai un’intolleranza al lattosio, puoi partecipare se non hai avuto miglioramenti seguendo una dieta priva di lattosio per 6 settimane.
  • Devi avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Presenza di altre malattie gastrointestinali oltre alla Sindrome dell’Intestino Irritabile.
  • Allergia o reazione avversa nota ai farmaci ebastina o mebeverina.
  • Gravidanza o allattamento al seno.
  • Partecipazione a un altro studio clinico in corso.
  • Condizioni mediche gravi che potrebbero interferire con lo studio.
  • Uso di farmaci che potrebbero influenzare i risultati dello studio.
  • Età inferiore a 18 anni.
  • Incapacità di fornire il consenso informato.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Azmftth Uuatiysgpd Hhprljwh Edegem Belgio
Gsgxhwxukrhorcs Alwmmhpjt Anversa Belgio
Scoysqyesn Gqadccx Hixnyugm Bruges Belgio
Un Ljwmwz Lovanio Belgio
Agbh Scsdygvrjhch Malines Belgio

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
Reclutando
17.05.2023

Sedi della sperimentazione

Ebastina è un farmaco utilizzato per trattare i sintomi della sindrome dell’intestino irritabile. Questo farmaco agisce riducendo l’infiammazione e alleviando i sintomi come dolore addominale e gonfiore. Nel contesto dello studio clinico, ebastina viene valutata per la sua efficacia clinica e il suo impatto sulla qualità della vita dei pazienti.

Mebeverina è un altro farmaco impiegato nel trattamento della sindrome dell’intestino irritabile. Funziona rilassando i muscoli dell’intestino, aiutando a ridurre i crampi e il disagio addominale. Lo studio clinico confronta l’efficacia di mebeverina con quella di ebastina, valutando anche come influisce sulla qualità della vita dei partecipanti.

Sindrome dell’intestino irritabile – È un disturbo comune che colpisce l’intestino crasso, caratterizzato da sintomi come dolore addominale, gonfiore, gas e alterazioni delle abitudini intestinali, come diarrea o stitichezza. La causa esatta non è chiara, ma si ritiene che fattori come stress, dieta e cambiamenti nella flora intestinale possano contribuire. I sintomi possono variare in intensità e durata, con periodi di miglioramento e peggioramento. Non provoca danni permanenti all’intestino, ma può influenzare significativamente la qualità della vita. La gestione dei sintomi spesso richiede cambiamenti nello stile di vita e nella dieta.

Ultimo aggiornamento: 12.12.2025 12:11

ID della sperimentazione:
2022-501780-41-00
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sull’efficacia di Optune, temozolomide e pembrolizumab nei pazienti con glioblastoma di nuova diagnosi.

    In arruolamento

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Repubblica Ceca Italia Germania Spagna Francia Polonia
  • Studio su tacrolimus, micofenolato sodico e prednisolone in pazienti anziani che ricevono un trapianto di rene

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Spagna