Questo studio clinico si concentra sull’HIV, un virus che attacca il sistema immunitario e può portare alla sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS) se non trattato. Lo studio esamina l’efficacia di due farmaci iniettabili, Vocabria (contenente cabotegravir) e Rekambys (contenente rilpivirina), in persone che vivono con l’HIV e che non rispondono adeguatamente alla terapia antiretrovirale orale (ART). Questi farmaci vengono somministrati come sospensioni a rilascio prolungato tramite iniezioni intramuscolari.
Lo scopo dello studio è dimostrare che la combinazione di cabotegravir e rilpivirina, somministrata ogni due mesi, è più efficace nel sopprimere il virus rispetto alla terapia orale standard. I partecipanti riceveranno le iniezioni per un periodo di 24 mesi e saranno monitorati per valutare la risposta virologica, ovvero la capacità di ridurre la quantità di virus nel sangue a livelli molto bassi. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere la loro terapia orale fino a quando non sarà disponibile il risultato del carico virale dopo sei mesi.
Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi farmaci iniettabili, oltre alla loro efficacia nel sopprimere il virus. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per garantire che il trattamento sia ben tollerato. L’obiettivo principale è raggiungere una soppressione virale significativa entro sei mesi dall’inizio del trattamento con cabotegravir e rilpivirina.











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