Il Lupus Eritematoso Sistemico è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni a vari organi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con una forma grave di questa malattia. L’obiettivo è valutare l’efficacia a lungo termine di un trattamento combinato con due farmaci, belimumab e rituximab, rispetto al trattamento standard che include micofenolato e steroidi. Belimumab è somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, mentre rituximab è somministrato come soluzione per infusione endovenosa.
Il trattamento combinato mira a ridurre l’attività del sistema immunitario che causa il lupus, con l’obiettivo di ottenere una deplezione più efficace e duratura delle cellule B, che sono coinvolte nella risposta autoimmune. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di due anni. Saranno monitorati per valutare la riduzione degli autoanticorpi, in particolare quelli anti-dsDNA, e la risposta renale totale, oltre a verificare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento.
Lo studio prevede anche il monitoraggio della riduzione dell’uso di altri farmaci immunosoppressori e del numero di riacutizzazioni moderate e gravi della malattia. L’obiettivo principale è ridurre il tasso di fallimento del trattamento durante il periodo di studio di due anni. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di belimumab e rituximab può offrire un’opzione di trattamento più efficace per i pazienti con lupus eritematoso sistemico grave.











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