Questo studio clinico esamina il trattamento della febbre indotta da chemioterapia in pazienti adulti con disturbi ematologici. Lo studio confronta due diversi trattamenti antibiotici: la amoxicillina-clavulanato da sola rispetto alla combinazione di amoxicillina-clavulanato più ciprofloxacina. La ricerca si concentra sui pazienti che ricevono chemioterapia che può causare una riduzione temporanea dei globuli bianchi (chiamata neutropenia) per un periodo inferiore a 7 giorni.
Lo studio viene condotto su pazienti con varie malattie del sangue, tra cui linfoma, sindrome mielodisplastica e leucemia mieloblastica acuta. L’obiettivo principale è dimostrare che il trattamento con la sola amoxicillina-clavulanato è efficace quanto la terapia combinata nel trattare il primo episodio di febbre che si verifica dopo la chemioterapia.
Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti antibiotici per via orale per un periodo di 7 giorni. Il successo del trattamento viene valutato principalmente verificando se la febbre scompare entro 4 giorni dall’inizio della terapia antibiotica, senza necessità di modificare il trattamento. I pazienti verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per l’efficacia del trattamento attraverso controlli regolari.

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