Lo studio clinico si concentra sulla sindrome di Wolfram, una rara malattia genetica che può causare problemi come il diabete e la perdita dell’udito. La ricerca mira a valutare l’efficacia del sodio valproato, un farmaco comunemente usato per trattare l’epilessia, nel preservare la funzione uditiva nei pazienti affetti da questa sindrome. Il sodio valproato è somministrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato, note come Depakine Chrono 500 mg.
L’obiettivo principale dello studio è mantenere la capacità uditiva dei partecipanti, evitando un calo significativo dell’udito nel corso di tre anni. I partecipanti riceveranno una dose ottimale di sodio valproato, monitorata per garantire livelli adeguati nel sangue. Durante lo studio, verranno effettuati test dell’udito per valutare l’efficacia del trattamento. Inoltre, saranno monitorati eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti.
Lo studio prevede visite regolari per controllare la salute generale dei partecipanti e valutare altri aspetti della sindrome di Wolfram, come la vista e l’equilibrio. I risultati aiuteranno a comprendere se il sodio valproato può offrire benefici significativi per le persone con questa condizione. La ricerca si svolgerà fino al 2027, con l’obiettivo di raccogliere dati completi e affidabili.