Lo studio riguarda il cancro al colon che è stato rimosso chirurgicamente e presenta una mutazione chiamata PI3K. Questa mutazione può influenzare il modo in cui le cellule tumorali crescono. Il cancro al colon è una malattia in cui le cellule del colon crescono in modo incontrollato. Lo studio si concentra su pazienti con cancro al colon in stadio III o in stadio II ad alto rischio. L’obiettivo principale è verificare se l’uso di aspirina può migliorare la sopravvivenza senza malattia per tre anni dopo l’intervento chirurgico curativo.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno aspirina o un placebo. L’aspirina è un farmaco comunemente usato per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione. Il placebo è una sostanza che non contiene principi attivi e viene utilizzato per confrontare gli effetti del farmaco in studio. I partecipanti assumeranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi. Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve l’aspirina e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.
Lo scopo dello studio è determinare se l’aspirina può aiutare a prevenire il ritorno del cancro o la comparsa di un nuovo tumore al colon. I risultati saranno valutati confrontando la sopravvivenza senza malattia tra i due gruppi di partecipanti. Lo studio esaminerà anche la sopravvivenza complessiva a cinque anni e monitorerà eventuali effetti collaterali gravi, come sanguinamenti importanti. Inoltre, verranno analizzati eventuali effetti delle mutazioni KRAS e BRAF sulla sopravvivenza.

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