La ricerca si concentra sulla sclerosi multipla (SM), una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come stanchezza intensa. Lo studio esamina l’efficacia di un trattamento combinato che include il farmaco amantadina e la stimolazione magnetica transcranica. L’amantadina è un farmaco che può aiutare a ridurre la stanchezza e viene somministrato in capsule dure da 100 mg. La stimolazione magnetica transcranica è una tecnica che utilizza impulsi magnetici per stimolare i nervi nel cervello.
Lo scopo dello studio è confrontare l’effetto della stimolazione magnetica transcranica e dell’amantadina, sia da soli che in combinazione, rispetto a un placebo, nel trattamento della stanchezza nei pazienti con sclerosi multipla. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti o un placebo per un periodo di sei settimane. Durante questo periodo, verranno valutati i cambiamenti nei livelli di stanchezza utilizzando un questionario specifico.
Lo studio è progettato per essere randomizzato e doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine dello studio, i ricercatori analizzeranno i dati per determinare quale trattamento è più efficace nel ridurre la stanchezza nei pazienti con sclerosi multipla.

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