La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. Questo studio si concentra su persone con una forma iniziale di questa malattia. L’obiettivo è valutare la sicurezza e l’efficacia di un nuovo trattamento chiamato ABBV-916. Questo trattamento è un tipo di anticorpo, una proteina che può aiutare a ridurre le placche di amiloide nel cervello, che sono associate alla malattia di Alzheimer. Il trattamento viene somministrato tramite iniezioni endovenose, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.
Oltre a ABBV-916, nello studio viene utilizzato anche un altro composto chiamato MK-6240, che è una soluzione per iniezione. Questo composto contiene una sostanza chiamata florquinitau (18F), utilizzata per esaminare il cervello. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati con quelli di chi riceve il trattamento vero e proprio.
Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo e verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nelle placche di amiloide nel cervello e per verificare la sicurezza del trattamento. L’obiettivo principale è capire se ABBV-916 è sicuro e se può ridurre le placche di amiloide nei pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale.

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