Questo studio riguarda il cancro ovarico in fase iniziale. Durante lo studio verranno utilizzati tre diversi traccianti per identificare i linfonodi sentinella, che sono i primi linfonodi dove il tumore potrebbe diffondersi. I traccianti utilizzati sono il pertecnetato di sodio (99mTc), l’albumina sierica umana e il verde di indocianina. Questi vengono iniettati vicino al tumore per aiutare i medici a individuare i linfonodi sentinella durante l’intervento chirurgico.
Lo scopo dello studio è valutare quanto sia affidabile la tecnica del linfonodo sentinella nel rilevare la presenza di cellule tumorali nei linfonodi, confrontandola con la rimozione completa dei linfonodi pelvici e aortici, che rappresenta il metodo standard. La tecnica del linfonodo sentinella consiste nell’identificare e analizzare solo i primi linfonodi dove il tumore potrebbe essersi diffuso, invece di rimuovere tutti i linfonodi della zona.
Le pazienti incluse nello studio sono donne con diagnosi di tumore ovarico maligno in fase apparentemente iniziale, che devono sottoporsi a un intervento chirurgico per determinare l’estensione della malattia. Durante l’intervento, i traccianti vengono iniettati vicino al tumore e vengono utilizzati metodi di rilevazione per localizzare i linfonodi sentinella. Successivamente viene eseguita anche la rimozione completa dei linfonodi per confrontare i risultati. Lo studio raccoglierà informazioni sulle dimensioni del tumore, la sua posizione, il numero di linfonodi identificati e le loro caratteristiche, oltre a eventuali complicazioni durante l’intervento.

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