Questo studio clinico riguarda pazienti adulti con sclerosi multipla o lesioni del midollo spinale che presentano iperattivitร del detrusore, una condizione in cui il muscolo della vescica si contrae in modo incontrollato causando perdite di urina. I pazienti partecipanti utilizzano il cateterismo intermittente pulito per svuotare la vescica e hanno una batteriuria asintomatica, cioรจ la presenza di batteri nelle urine senza sintomi di infezione. Lo studio confronta due strategie di utilizzo degli antibiotici in pazienti che ricevono iniezioni di tossina botulinica A nella vescica per trattare l’iperattivitร del detrusore. I farmaci antibiotici utilizzati nello studio includono amoxicillina, ofloxacina, ceftriaxone, levofloxacina, acido clavulanico, aztreonam, pivmecillinam, trimetoprim, ciprofloxacina, sulfametoxazolo, fosfomicina e cefixima, somministrati per via orale o tramite iniezione.
Lo scopo dello studio รจ verificare se una strategia che evita l’uso preventivo di antibiotici sia altrettanto efficace rispetto alla somministrazione di antibiotici prima e dopo la procedura nel prevenire le infezioni urinarie sintomatiche. Attualmente le raccomandazioni prevedono la somministrazione di antibiotici intorno al momento dell’iniezione di tossina botulinica, ma questo studio vuole valutare se sia possibile ridurre l’uso di antibiotici senza aumentare il rischio di infezioni. I pazienti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: un gruppo riceverร antibiotici secondo le raccomandazioni attuali, mentre l’altro gruppo non riceverร antibiotici preventivi a meno che non sviluppi sintomi di infezione.
Durante lo studio, che durerร circa sei settimane dopo l’iniezione di tossina botulinica, verranno monitorati l’eventuale comparsa di infezioni urinarie sintomatiche e altri eventi avversi. I pazienti dovranno compilare un diario della vescica per tre giorni e sottoporsi a esami urodinamici per valutare la funzionalitร della vescica sei settimane dopo il trattamento. Lo studio valuterร anche il numero di episodi di urgenza urinaria, di perdite di urina e di cateterismi necessari al giorno, oltre alla capacitร funzionale della vescica. L’obiettivo รจ determinare se ridurre l’uso di antibiotici possa essere una strategia sicura ed efficace per questi pazienti, contribuendo a limitare l’uso non necessario di antibiotici e il rischio di sviluppare resistenze batteriche.

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