Lo studio riguarda pazienti con insufficienza renale terminale che sono in dialisi peritoneale e hanno una condizione chiamata fibrillazione atriale non valvolare. Questa è una situazione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di coaguli di sangue. La ricerca confronta due farmaci: apixaban e warfarin, entrambi utilizzati per prevenire la formazione di coaguli di sangue. Apixaban e warfarin sono somministrati in forma di compresse e aiutano a ridurre il rischio di ictus e altre complicazioni legate ai coaguli di sangue.
Lo scopo principale dello studio è confrontare la sicurezza di apixaban rispetto a warfarin, osservando in particolare l’incidenza di episodi di sanguinamento. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare eventuali episodi di sanguinamento significativo, sia maggiore che minore. Lo studio esaminerà anche altri eventi come ictus, embolia sistemica, infarto miocardico e decessi per qualsiasi causa.
Il corso dello studio prevede che i partecipanti siano seguiti per un periodo di 12 mesi, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. I risultati aiuteranno a determinare quale dei due farmaci è più sicuro per i pazienti con queste condizioni specifiche. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero influenzare le future scelte di trattamento per i pazienti con fibrillazione atriale non valvolare in dialisi peritoneale.

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