Azienda Ospedaliera Papa Giovanni XXIII
Bergamo, Italia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Il Linfoma a grandi cellule B è una forma di cancro che colpisce un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti B. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno risposto ad altri trattamenti o che hanno avuto una ricaduta. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l'efficacia di un nuovo trattamento chiamato ALLO-501A, una terapia cellulare CAR T anti-CD19, insieme a ALLO-647, un anticorpo monoclonale anti-CD52. Questi trattamenti sono progettati per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno ALLO-501A e ALLO-647 per via endovenosa. ALLO-501A è una terapia che utilizza cellule modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali, mentre ALLO-647 aiuta a preparare il corpo a ricevere la terapia cellulare. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare come il loro corpo risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare se questi trattamenti possono ridurre il tumore e migliorare la qualità della vita dei pazienti.
Oltre a ALLO-501A e ALLO-647, lo studio potrebbe includere l'uso di altri farmaci come Ciclofosfamide, Fludarabina fosfato, e Tocilizumab per supportare il trattamento principale. Questi farmaci sono utilizzati per preparare il sistema immunitario o per gestire eventuali effetti collaterali. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio come questi trattamenti possono essere utilizzati in futuro per aiutare le persone con Linfoma a grandi cellule B.
Lo studio si svolge in 11 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è una terapia cellulare CAR T allogenica anti-CD19. Viene utilizzata per trattare i pazienti con linfoma a grandi cellule B che non hanno risposto ad altri trattamenti o che hanno avuto una ricaduta. Questa terapia utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono il marcatore CD19.
è un anticorpo monoclonale anti-CD52. Viene somministrato per aiutare a preparare il corpo del paziente a ricevere la terapia cellulare ALLO-501A. Agisce riducendo temporaneamente il numero di alcune cellule del sistema immunitario, permettendo alle cellule CAR T di funzionare meglio.
È una terapia cellulare CAR T allogenica anti-CD19 somministrata tramite infusione endovenosa. Attualmente è in fase di studio clinico di fase 1/2 per valutare la sua sicurezza ed efficacia nel trattamento del linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario. Le principali indicazioni terapeutiche includono il trattamento di questo tipo di linfoma. Il meccanismo d'azione coinvolge il riconoscimento e l'eliminazione delle cellule tumorali che esprimono l'antigene CD19. Appartiene alla classificazione farmacologica delle terapie cellulari CAR T.
È un anticorpo monoclonale anti-CD52 somministrato tramite infusione endovenosa. È in fase di studio clinico insieme ad ALLO-501A per il trattamento del linfoma a grandi cellule B recidivante/refrattario. Viene utilizzato per preparare il sistema immunitario del paziente a ricevere la terapia cellulare. Il suo meccanismo d'azione consiste nel legarsi all'antigene CD52 presente su alcune cellule immunitarie, contribuendo alla loro eliminazione. Appartiene alla classificazione farmacologica degli anticorpi monoclonali.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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